Ordinanza numero 9 Commissario Palazzo

Realizzazione Asse ferroviario Palermo-Catania-Messina - Nodo di Catania

Interramento tratta Acquicella‐Bicocca per eliminazione interferenze con aeroporto

Fontanarossa

PROGETTO DEFINITIVO

(CUP J11H03000140008)

Avvio dell’iter autorizzativo

Il Commissario:

-       VISTA la legge 11 novembre 2014, n. 164 di conversione, con modificazioni, del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133, ed in particolare l’art. 1, comma 1, che ha nominato l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. Commissario per la realizzazione delle opere relative agli Assi ferroviari Napoli-Bari e Palermo-Catania- Messina di cui al Programma Infrastrutture Strategiche previsto dalla legge 21 dicembre 2001, n. 443 senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica allo scopo di potere celermente stabilire le condizioni per l’effettiva realizzazione delle relative opere e quindi potere avviare i lavori di parte dell’intero tracciato entro e non oltre il 31 ottobre 2015.

-       VISTO l’art. 7, comma 9-bis, della legge 26 febbraio 2016 n. 21 di conversione con modificazioni del decreto legge 30 dicembre 2015 n. 210, con il quale è stato prorogato al 30 settembre 2017 il termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo del decreto legge n. 133/2014 convertito dalla legge n. 164/2014, nonché sono state sostituite le parole “Ferrovie dello Stato S.p.A.” con le parole “Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.” con conseguente subentro nella carica di Commissario per la realizzazione delle opere relative agli assi ferroviari Napoli- Bari e Palermo-Catania-Messina dell’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A..

-       VISTO l’art. 1, comma 1138, della legge 27 dicembre 2017 n. 205 con il quale è stato prorogato al 31 dicembre 2020 il suddetto termine di cui all’art. 1 comma 1 primo periodo della normativa sopra citata.

-       VISTO l’art. 13 comma 14-bis del decreto legge n. 183/2020 convertito con modificazioni dalla legge 26 febbraio 2020 n. 21 con il quale è stato prorogato al 31 dicembre 2021 il termine fissato con la legge 205/2017 e comunque, se anteriore, fino alla nomina dei Commissari straordinari prevista all’art 4, come 1, del decreto legge 18 aprile 2019, n. 32 convertito con modificazioni dalla legge 14 giugno 2019 n. 55.

-       VISTO il decreto legge 18 aprile 2019, n. 32 convertito con modificazioni nella legge 14 giugno 2019, n. 55, ed in particolare l’art. 4, comma 1, come sostituito dal decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, che prevede l’individuazione, mediante decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, degli interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale o locale e la contestuale nomina di Commissari straordinari per la realizzazione degli interventi medesimi;

-       Visto il DPCM del 16 aprile 2021 con il quale sono stati individuati nell’allegato 1 allo stesso decreto, ai sensi dell’art. 4, comma 1, della legge 14 giugno 2029, n. 55, la “Linea Palermo-Trapani Via Milo” e la “Realizzazione Asse AV/AC Palermo-Catania-Messina”;

-       Visto l’art. 2 del sopra citato DPCM, con il quale è stato nominato l'Ing. Filippo Palazzo Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali individuati dall’art. 1 del medesimo decreto;

-       Vista l’Ordinanza n. 1 del 6 agosto 2021, con la quale il Commissario ha adottato le disposizioni organizzative di cui alla legge n. 55/2019 e s.m.i. aventi a riferimento la “Linea Palermo-Trapani via Milo” e la “Realizzazione Asse Palermo-Catania-Messina” da attuarsi secondo l’iter procedurale di cui alle Linee guida con la CO n. 585/AD di RFI del 10 maggio 2021;

-       Vista l’Ordinanza n. 3 dell’11 agosto 2021, con la quale il Commissario ha approvato il Programma generale delle attività da porre in essere per la “Realizzazione Asse Palermo- Catania-Messina”;

-       Visto l’allegato IV del decreto legge 77/2021, convertito con modifiche dalla legge n. 108 del 29 giugno 2021, nel quale è inserito l’intervento relativo alla “Realizzazione asse ferroviario Palermo-Catania-Messina”;

-       Visto l'art. 44, commi 1-bis, 4, 5 e 6 del DL 77/2021, come modificato dalla legge n. 108 del 29 giugno 2021, il quale prevede semplificazioni procedurali in materia di opere pubbliche di particolare complessità o di rilevante impatto e che, in particolare, disciplina la procedura per l'approvazione del progetto definitivo mediante la Conferenza di Servizi convocata dalla stazione appaltante, da svolgere in forma semplificata ai sensi dell’art. 14- bis della legge 241/1990 e s.m.i.;

-       Visto l’articolo 6 del decreto legge n. 152 del 6 novembre 2021, pubblicato in pari data nella Gazzetta Ufficiale n. 265 e l’avviso di rettifica pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 novembre 2021;

-       Vista la nota RFI-DIN-DIS\A0011\P\2021\0000158 del 2/12/2021, con la quale il Direttore Investimenti Area Sud di RFI, al termine della procedura interna di RFI descritta nella C.O. n. 585/AD del 10 maggio 2021 aggiornata dalla C.O. n. 600/AD del 14 ottobre 2021, ha trasmesso la Relazione Informativa per il Commissario sull'avvio dell’iter autorizzativo, ai sensi dell’art. 44, commi 4, 5 e 6 del decreto legge n. 77/2021 convertito con modificazioni dalla legge n. 108/2021, con la precisazione che la procedura ambientale dell’opera in argomento si svolgerà in conformità agli artt. 23, 24 e 25 del D. Lgs. 152/2006 con le tempistiche modificate dal decreto legge n. 77/2021, convertito con modificazioni nella legge 108/2021 e dimezzate – eccetto quelle di cui all’art. 24, comma 3, del D. Lgs. 152/2006 – in forza di quanto stabilito dall’art. 48-bis (che ha assunto la numerazione 53-bis con avviso di rettifica pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 273 del 16 novembre 2021), comma 3, secondo periodo del D.L. 77/2021 introdotto dall’art. 6 del decreto legge n. 152/2021, che ha confermato la riduzione dei termini relativi ai procedimenti ambientali previsti dall’art. 4, comma 2, secondo periodo, del decreto legge n. 32/2019, convertito dalla legge n. 55/2019;

 

P R E N D E  A T T O

 

del contenuto dell’Informativa elaborata da RFI S.p.A. sul progetto definitivo “Nodo di Catania - Interramento tratta Acquicella-Bicocca per eliminazione interferenze con aeroporto Fontanarossa”, in particolare tra l’altro che:

-        L’intervento è stato oggetto del protocollo di intesa del 14 dicembre 2012 tra RFI, ENAC e SAC, in conseguenza del quale è stata sviluppata da Italferr una progettazione preliminare per conto SAC, completata nel marzo 2013.

-       Con delibera CIPE n. 54 del 1 dicembre 2016 l’intervento “Interramento della linea ferroviaria Catania Siracusa per allungamento pista aeroporto di Catania”, collocato nell’intervento 0270 “Sistemazione del nodo di Catania” del vigente aggiornamento 2020-2021 del Contratto di Programma 2017-2021 parte investimenti, è stato inserito per un importo di 235 milioni di euro nel Piano Operativo Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020, confluito nel Piano Sviluppo e Coesione del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) di cui alla delibera CIPESS n. 3 del 29 aprile 2021.

-       Lo sviluppo del progetto definitivo è stato segnato dalla necessità di definire accordi tecnici fra gli enti di gestione del traffico aereo (ENAC, ENAV), l’ente di gestione dell’aeroporto di Catania (SAC), e RFI volte a definire una prima fase funzionale.

-       Il progetto definitivo è stato sviluppato in due fasi funzionali, nella prima sono previsti i seguenti interventi:

  • interramento del tratto di linea a doppio binario interferente con la pista aeroportuale;
  • modifica del tracciato relativo al collegamento Catania Siracusa attraverso un ramo di nuova realizzazione a singolo binario;
  • realizzazione della stazione di Fontanarossa, attualmente fermata sul doppio binario, con III binario di precedenza e prolungamento dei marciapiedi esistenti a 250 metri;
  • fascio arrivi/partenze in stazione di Bicocca in prima fase funzionale (1 binario di corsa e 3 binari di fascio);
  • interventi all’interno del terminal merci atti a e consentire lo sviluppo di una prima fase funzionale del terminal, riducendo le soggezioni all’operatività degli scali terminali;
  • prima fase funzionale terminal merci.
  • Nella seconda fase funzionale sono inseriti i seguenti interventi:
  • Realizzazione del ramo di collegamento a semplice binario fra le linee per Palermo e per Siracusa;
  • Fascio arrivi/partenze in stazione di Bicocca di 2^ fase (realizzazione del IV e V binario);
  • Completamento del terminal merci con piazzale di stoccaggio container.

-       Che con nota RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2020\00202 del 07 maggio 2020 è stato richiesto parere al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ai sensi dell’art. 215 del D.Lgs. 50/2016.

-       Che il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha reso il parere n. 37/2020 nell'adunanza del 20 maggio 2021 con prescrizioni, raccomandazioni e osservazioni.

-       Che con nota RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2020\463 del 28/9/2020 è stata affidata all'Organismo di Ispezione di tipo B (ODI) di RFI, accreditato ai sensi della norma europea UNI CEI EN ISO/IEC 17020 l'attività di verifica del progetto previsto all'articolo 26 comma 6 lettera a) del decreto legislativo 50 del 2016 ai fini della validazione del progetto da porre a base di gara.

-       Che il progetto definitivo dell'opera in argomento, con l'ultima revisione degli elaborati trasmesso dal Soggetto Tecnico Italferr con nota AGCS.CPM. 0084424.21.U del 05/08/2021, è stato approvato in linea tecnica ai fini dell’avvio dell’iter di approvazione dal Referente di Progetto con nota protocollo RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2021\ 00533 del 21/10/2021.

-       Che l'articolo 44 rubricato "Semplificazioni procedurali in materia di opere pubbliche di particolare complessità o di rilevante impatto" del decreto legge 31 maggio 2021 n. 77, convertito con modificazioni della legge 29 luglio 2021 n. 108, prevede per gli interventi inseriti nell'allegato IV delle procedure semplificate.

-       Che nell’Allegato IV del decreto legge 77/2021 è compreso l'intervento in oggetto sul cui progetto definitivo è stato conseguito il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e pertanto, in conformità a quanto stabilito dal comma 1-bis dell'articolo 44, verrà convocata a cura della Stazione Appaltante RFI la Conferenza di Servizi di cui al comma 4 dell'articolo 44, svolta in forma semplificata ai sensi dell’articolo 14-bis della legge 241/1990 e s.m.i., nell'ambito della quale saranno acquisiti tutti i pareri, i nullaosta e le autorizzazioni necessari ai fini realizzativi dell'opera, ivi inclusa la risoluzione delle interferenze.

-       Che la procedura ambientale si svolgerà in conformità agli articoli 23, 24 e 25 del decreto legislativo n. 152/2006 con le tempistiche modificate dal DL n. 77/2021, convertito con modificazioni nella legge n. 108/2021 e dimezzate -eccetto quelle di cui all’art. 24, comma 3, del decreto legislativo 152/2006– in forza di quanto stabilito dall’art. 48-bis (che ha assunto la numerazione 53-bis con avviso di rettifica in Gazzetta Ufficiale n. 273 del 16 novembre 2021), comma 3, secondo periodo del decreto legge n. 77/2021 introdotto dall’art. 6 del decreto legge n. 152/2021, che ha confermato la riduzione dei termini relativi ai procedimenti ambientali previsti dall’art. 4, comma 2, secondo periodo, del decreto legge n. 32/2019, convertito dalla legge n. 55/2019.

-       Che il costo complessivo a vita intera dell’opera pari a 330,0 milioni di euro, come da Quadro Economico riportato nella Relazione Informativa, trova copertura finanziaria nelle risorse previste nel vigente aggiornamento 2020-2021 al Contratto di Programma 2017-2021 -Parte Investimenti- per il più ampio progetto “Sistemazione nodo di Catania” nel quale rientra l’intervento in questione. Il progetto è incluso nella tabella A “Portafoglio Investimenti in Corso e Programmatici” –Interventi prioritari- sub tabella A05 “Programmi città metropolitane”, alla riga 0270, con un costo complessivo di 998 milioni di euro e risorse pari a 346,61 milioni di euro. Per quanto disposto dall’art. 73-ter del decreto legge n. 73/2021 convertito con modificazioni con la legge n. 106/2021, l’aggiornamento 2020-2021 del Contratto di Programma 2017-2021 -Parte Investimenti- si considera approvato con il parere favorevole del CIPESS; parere che è stato espresso nella seduta del 27 luglio 2021. I finanziamenti a copertura del costo dell’intervento in questione, pari a 330 milioni di euro, si individuano secondo le seguenti fonti di finanziamento:

  • 235,00 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 nell’ambito del Programma Operativo Infrastrutture, oggi riclassificato nel Piano Sviluppo e Coesione MIMS di cui alla delibera CIPESS 3/2021.
  • 95,00 milioni di euro a valere sulle risorse previste per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) a valere sulla Missione 3, Componente 1 “Investimenti sulla rete ferroviaria”.
  • 11,61 milioni di euro a valere sulle risorse previste dalla legge n. 443/2001, cosiddetta Legge Obiettivo, di cui alla delibera CIPE 45/2004.
  • 5,00 milioni di euro a carico di altri fondi statali derivanti da vari provvedimenti normativi così come regolati a valere sulle disponibilità dell’aggiornamento 2020-2021 al Contratto di Programma 2017-2021 Parte Investimenti.

 

La presente Ordinanza è pubblicata sulle pagine del sito internet del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e di FS Italiane dedicate alle opere commissariate.

 

Il Commissario straordinario Filippo Palazzo

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