Ordinanza numero 1 Commissario Palazzo

Linea Palermo-Trapani Via Milo

Realizzazione Asse Palermo-Catania-Messina

(Disposizioni Organizzative L. 55/2019 e s.m.i.) 

Il Commissario

Visto il del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 convertito con modificazioni nella legge 14 giugno 2019, n. 55 ed, in particolare, l’art. 4 comma 1 come sostituito dal decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, il quale prevede l’individuazione, mediante decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, degli interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale o locale e la contestuale nomina di Commissari straordinari per la realizzazione degli interventi medesimi;

Visto l’art. 1 del D.P.C.M. del 16 aprile 2021 - pubblicato nel sito web del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili in data 4 giugno 2021 e notificato con nota del Capo di Gabinetto del medesimo Ministero in pari data - con il quale sono state individuate nell’allegato elenco 1 allo stesso decreto, ai sensi dell’art. 4, comma 1, della legge 14 giugno 2029, n. 55, la “Linea Palermo-Trapani Via Milo” e la “Realizzazione Asse Palermo-Catania-Messina”;

Visto l’art. 2 del sopra citato D.P.C.M., nel quale l'Ing. Filippo Palazzo, già Dirigente di RFI S.p.A., è stato nominato Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali individuati dall’art. 1 del medesimo decreto;

Vista la nota prot. CS.PaCt.P\21006 del 27 luglio 2021, con la quale il Commissario straordinario, in conformità a quanto previsto dall’art. 2, comma 2, del DPCM del 16 aprile 2021, ha richiesto, tra l’altro, di avvalersi del supporto di RFI S.p.A. per lo svolgimento delle attività commissariali connesse alla realizzazione delle opere di cui all’allegato 1 del DPCM citato;

Vista la nota prot. RFI-DIN\A0011\P\2021\1293 del 6 agosto 2021, con la quale RFI S.p.A. ha confermato la disponibilità a fornire il necessario supporto all’attività del Commissario, inviando a tal fine le Linee Guida “L’iter procedurale dei Progetti in gestione commissariale”, emesse da RFI S.p.A. con la C.O. n. 585/AD del 10 maggio 2021, che definiscono i ruoli, le responsabilità e le modalità attuative per assicurare il citato supporto.

ADOTTA

le seguenti disposizioni organizzative aventi a riferimento la “Linea Palermo-Trapani Via Milo” e la “Realizzazione Asse Palermo-Catania-Messina” da attuarsi secondo l’iter procedurale di cui alle Linee Guida emesse con la C.O. n. 585/AD di RFI S.p.A. del 10 maggio 2021.

Articolo 1

Il Commissario straordinario opera nel rispetto dei principi generali dell’Ordinamento Giuridico e della normativa dell’Unione Europea e, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della Legge n. 55/2019, come modificato dal D.L. n. 76/2020 convertito dalla Legge n. 120/2020, assume ogni determinazione ritenuta necessaria per l’avvio ovvero la prosecuzione dei lavori degli interventi ferroviari sopra indicati.

Articolo 2

Per l’espletamento delle attività di competenza, il Commissario straordinario si avvale di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (RFI), alla quale resta confermato il ruolo di Stazione appaltante e Committente degli interventi in questione, ferme le attribuzioni del Commissario di cui alla legge e alla presente Ordinanza.

Articolo 3

I provvedimenti del Commissario straordinario sono adottati con Ordinanze. Le Ordinanze sono pubblicate su sito internet dedicato, oltre che con le ulteriori modalità eventualmente richieste dalla normativa applicabile al provvedimento oggetto dell’Ordinanza.

Articolo 4

Il Commissario straordinario opera ai sensi dell’art. 4, commi 1, 2 e 3 della Legge n. 55/2019, come modificato dal D.L. n. 76/2020 convertito dalla Legge n. 120/2020, e più precisamente:

- convoca, prima dell’avvio degli interventi, le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale;

- assume ogni determinazione ritenuta necessaria per l’avvio ovvero la prosecuzione dei lavori, anche sospesi;

- rielabora, eventualmente, ed approva i progetti non ancora appaltati, raccordandosi con i Provveditorati interregionali alle opere pubbliche;

- approva i progetti, d’intesa con il Presidente della Regione Siciliana territorialmente competente. L’approvazione è sostitutiva, ad ogni effetto di legge, di ogni autorizzazione/ parere/ visto/ nulla osta occorrenti, eccezion fatta:

o per le autorizzazioni relative alla tutela ambientale, per le quali i termini dei relativi procedimenti sono dimezzati;

o per le autorizzazioni relative alla tutela di beni culturali e paesaggistici, che, decorsi infruttuosamente i termini ivi indicati, si intendono acquisite con esito positivo.

    L’approvazione del progetto, d’intesa con il Presidente della Regione Siciliana territorialmente interessata dalla localizzazione     dell’opera prevista in progetto, comporta la variante agli strumenti urbanistici vigenti, con conseguente     apposizione del     vincolo preordinato all’esproprio sugli immobili interessati dalla localizzazione dell’opera e determina la dichiarazione di     pubblica utilità dell’opera.

- provvede, con proprio decreto, alla redazione dello stato di consistenza e immissione in possesso dei suoli necessari per la realizzazione delle opere anche con la sola presenza di due rappresentanti della Regione o degli Enti locali interessati, prescindendo da ogni altro adempimento procedurale previsto dal T.U. degli Espropri.

Articolo 5

Ai fini di cui al precedente articolo 4, il Commissario straordinario acquisisce dal Direttore Investimenti Area Sud di RFI S.p.A. tutta la documentazione necessaria.

Articolo 6

Qualora il Commissario straordinario ritenesse opportuna la convocazione di una Conferenza di Servizi di cui all’art. 14, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241, per acquisire le pronunce delle Amministrazioni interessate dal progetto stesso, la predisposizione, l’organizzazione e la gestione della Conferenza è in capo al responsabile della struttura Processi Autorizzativi, Archeologia e Ambiente di RFI.

Ai fini della indizione della Conferenza di Servizi (CdS), il Direttore di Area interessato, avvalendosi del supporto della struttura Processi Autorizzativi, Archeologia e Ambiente di RFI, invierà al Commissario l’elenco degli Enti/Amministrazioni da invitare a partecipare alla Conferenza di Servizi, dando evidenza, contestualmente, della data di ricezione del progetto da parte di ciascun Ente/Amministrazione.

La Conferenza di Servizi si svolgerà con le modalità definite dal Commissario con l’Ordinanza di indizione.

Conclusa con la determinazione motivata la Conferenza, il Commissario straordinario approva il progetto, avvalendosi dei poteri di cui all’art. 4, comma 2, della L. n. 55/2019, come modificato dal D.L. n. 76/2020 convertito dalla Legge n. 120/2020.

Articolo 7

L'approvazione del progetto da parte del Commissario d’intesa con il Presidente della Regione Siciliana sostituisce ogni diverso provvedimento.

Articolo 8

Il Commissario adotta altresì, su proposta della Stazione appaltante ed avvalendosi dei poteri allo stesso conferiti dall’art. 4, commi 2 e 3, della L. n. 55/2019, come modificato dal D.L. n. 76/2020 convertito dalla Legge n. 120/2020, ogni atto occorrente all'urgente compimento delle attività di progettazione, delle occupazioni di urgenza e delle espropriazioni realizzazione delle opere.

Articolo 9

Tutta la procedura di gara sino al suo completamento, ivi inclusa la stipula del contratto, si realizza a cura e nella responsabilità di RFI.

Articolo 10

Il Commissario straordinario, ai sensi dell’art. 3 del DPCM 16 aprile 2021, comunica alla Direzione generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili:

- entro sei mesi dal conferimento dell’incarico, il cronoprogramma delle attività per gli interventi finanziati;

- i progetti approvati, il relativo quadro economico, il cronoprogramma dei lavori e il relativo stato di avanzamento, rilevati attraverso il sistema di cui al D.Lgs. n. 229 del 2011, segnalando semestralmente eventuali anomalie e significativi scostamenti rispetto ai termini fissati nel cronoprogramma di realizzazione delle opere, ai fini della successiva trasmissione al CIPESS ai sensi dell’art. 4, comma 4, della Legge n. 55/2019, come modificato dal D.L. n. 76/2020 convertito dalla Legge n. 120/2020;

- dà immediata notizia qualora sopravvengano circostanze che impediscano la realizzazione totale o parziale dell’opera;

- trasmette, entro il 30 novembre di ogni anno, una dettagliata relazione, per ciascuno degli interventi infrastrutturali, circa lo stato di realizzazione dell’opera, sulle iniziative adottate e di prossima adozione, anche in funzione delle criticità rilevate nel corso del processo di realizzazione, al fine di rendere l’informativa alle Commissioni parlamentari competenti.

Ai fini di cui al presente articolo, il Commissario straordinario acquisisce dal Direttore Investimenti Area Sud di RFI tutta la documentazione necessaria.

* * *

La presente Ordinanza è pubblicata sulle pagine del sito internet del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e FS Italiane dedicate alle opere commissariate.

Il Commissario straordinario

Filippo Palazzo

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