Ordinanza numero 14

Asse Ferroviario Palermo -Catania -Messina

"Raddoppio della tratta Bicocca -Catenanuova" (CUP J11H03000180001)

Approvazione progetto definitivo delle opere anticipate

"Soppressione PL al km 3+639 - Comune di Centuripe"

Il Commissario

 

  • Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443 (c.d. "legge obiettivo"), che, all'articolo 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, siano individuati dal Governo attraverso un Programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando al Cipe di approvare, in sede di prima applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001;

  • visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e s.m.i., recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità;

  • vista la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione" che, all'articolo 11, dispone che a decorrere dal 10 gennaio 2003, ogni progetto di investimento pubblico deve essere dotato di un Codice unico di progetto (da ora in avanti anche "CUP'');

  • visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, concernente il "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE", e vista in particolare la parte II, titolo III, capo IV, concernente "Lavori relativi a infrastrutture strategiche e insediamenti produttivi";

  • vista la legge 13 agosto 2010, n. 136, come modificata dal decreto-legge 12 novembre 2010, n. 187, convertito dalla legge 17 dicembre 2010, n. 217, che reca un piano straordinario contro la mafia, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia e che, tra l'altro, definisce le sanzioni applicabili in caso di inosservanza degli obblighi previsti dalla legge stessa, tra cui la mancata apposizione del CUP sugli strumenti di pagamento;

  • vista la delibera 27 dicembre 2002, n. 143 (G.U. n. 87/2003, errata corrige in G.U. n. 140/2003), con la quale il Cipe ha definito il sistema per l'attribuzione del CUP, che deve essere richiesto dai soggetti responsabili di cui al punto 1.4 della delibera stessa;

  • vista la delibera 29 settembre 2004, n. 24 (G.U. n. 276/2004), con la quale il Cipe ha stabilito che il CUP deve essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili, cartacei ed informatici, relativi a progetti d'investimento pubblico, e deve essere utilizzato nelle banche dati dei vari sistemi informativi, comunque interessati ai suddetti progetti;

  • vista la delibera 3 agosto 2011, n. 62 (G.U. n. 304/2011), con la quale il Cipe ha individuato, tra le infrastrutture strategiche nazionali del Piano nazionale per il Sud, nell'ambito della "tavola 6 -Direttrice ferroviaria Catania -Palermo", gli interventi relativi a "Raddoppio Tratta Bicocca -Motta" con un costo complessivo pari a 96 milioni di euro e "Raddoppio Tratta Motta -Catenanuova" con un costo complessivo pari a 384 milioni di euro, per un totale complessivo pari a 480 milioni di euro interamente disponibili;

  • visto il Contratto di Programma 2012-2016 -parte Investimenti sottoscritto da RFI S.p.A. e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, approvato con decreto interministeriale MIT-MEF registrato presso la Corte dei Conti in data 16 giugno 2015, che include l'intervento "Nuovo collegamento Palermo - Catania", nell'ambito dell'itinerario Messina - Catania - Palermo, nella tabella A ''Portafogli investimenti in corso e programmatici", sub-tabella A04 ''Potenziamento e sviluppo infrastrutturale rete convenzionale/alta capacità";

  • vista la legge 11 novembre 2014, n. 164 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, e visto in particolare l'art. 1, comma 1 come richiamato dal comma 9, che ha nominato l'Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. Commissario per la realizzazione delle opere relative agli Assi ferroviari Napoli -Bari e Palermo -Catania -Messina di cui al Programma Infrastrutture Strategiche previsto dalla legge 21 dicembre 2001, n. 443 senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica allo scopo di potere celermente stabilire le condizioni per l'effettiva realizzazione delle relative opere e quindi potere avviare i lavori di parte dell'intero tracciato entro e non oltre il 31 ottobre 2015;

  • viste la proprie Ordinanze nn. 1 e 2 del 12 dicembre 2014, con le quali sono state rispettivamente dettate disposizioni organizzative e provvedimentali ed istituite le posizioni e strutture organizzative a diretto riporto del Commissario;

  • vista la C.O. n. 370/AD del 16 gennaio 2015, con la quale RFI S.p.A. in attuazione di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, della legge 11 novembre 2014 n. 164 ed indicato nell'art. 12 dell'Ordinanza n. 1/2014 ha costituito apposita Task Force ''Progetti Sblocca Italia: Assi Ferroviari Napoli-Bari e Messina - Catania -Palermo" per l'espletamento di ogni attività amministrativa, tecnica ed operativa, comunque finalizzata alla realizzazione dei citati assi ferroviari;

  • vista la propria Ordinanza n. 4 del 25 febbraio 2015, di approvazione delle Linee Guida "Compiti e Supporto di RFI nell'ambito delle attività del Commissario ai sensi della Legge n. 164/2014 -art. 1", nelle quali sono stati definiti compiti e modalità operative della Task Force già assolti dalla Struttura tecnica di missione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di cui all'art. 163 del decreto legislativo n. 163/2006;

  • vista la propria Ordinanza n. 5 dell' 11 marzo 2015, con la quale è stato approvato il Programma generale delle attività da porre in essere per ciascun intervento inserito nei "Progetti Sblocca Italia", comprensivo degli adempimenti rimessi a soggetti terzi;

  • vista la propria nota del 12 marzo 2015, prot. n. FS/AD/COMM/A0011/P/2015/0000012, con la quale le Amministrazioni coinvolte nelle procedure di cui al decreto legislativo n. 163/2006 sono state informate dal Commissario delle azioni poste in essere per l'espletamento delle funzioni conferite con l'art. 1 della legge 11 novembre 2014, n. 164 in continuità e analogia a quelle svolte dal Cipe ai fini dell'adozione dei provvedimenti approvativi dei progetti ferroviari compresi nel c.d. decreto "Sblocca Italia", nonché del superamento, limitatamente ai progetti rientranti nel decreto medesimo, dei contenuti e degli impegni previsti nei CIS rispettivamente sottoscritti in relazione alla direttrice Napoli -Bari -Lecce -Taranto in data 2 agosto 2012 e in relazione alla direttrice ferroviaria Messina -Catania -Palermo in data 28 febbraio 2013;

  • vista la propria Ordinanza n. 9 del 14 aprile 2015 , con la quale è stato approvato, ai sensi dell'art. 1 della legge 11 novembre 2014, n. 164 e per gli effetti dell'articolo 165 del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i. e dell'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e s.m.i., il progetto preliminare dell'Asse ferroviario Palermo - Catania - Messina - Raddoppio Bicocca - Catenanuova;

  • considerato che tale approvazione ha determinato la compatibilità ambientale dell'opera, il perfezionamento, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, dell'intesa Stato¬-Regione sulla sua localizzazione e l'assoggettamento degli immobili su cui è localizzata l'opera al vincolo preordinato all'esproprio;

  • vista la propria nota prot. FS-AD-COM\A0011\P\2015\0000025 del 4 maggio 2015, con la quale sono state trasmesse alla Corte dei Conti l'Ordinanza n. 9/2015 e la relativa Relazione istruttoria per le determinazioni della Corte medesima in merito ai controlli sulla stessa;

  • vista la nota della Corte dei Conti n. 20670 del 28 maggio 2015, con la quale la stessa ha comunicato l'insussistenza dei presupposti normativi per il controllo di legittimità sulle Ordinanze del Commissario;

  • vista la propria nota prot. FS-AD-COM\A0011 \P\2015\0000029 del 9 giugno 2015, con la quale è stato significato a tutte le Amministrazioni interessate che non si farà più seguito, per tutti gli altri progetti ricadenti nella competenza del Commissario, all'inoltro alla Corte dei Conti dei relativi atti approvativi;

  • vista la propria Ordinanza n. 10 del 22 aprile 2015, con la quale è stata indetta ai sensi dell'art. 1, comma 4, del D.L. n. 133/2014 come convertito dalla Legge n. 164/2014, la Conferenza di Servizi sul progetto definitivo della "Soppressione PL al km 3+ 639" in Comune di Centuripe, quale opera anticipata, compresa fra quella individuata nel progetto preliminare approvato ai fini di cui sopra con la citata Ordinanza n. 9/2015, per consentire l'avvio dei lavori relativi a parte dell'intero tracciato entro il 31 ottobre 2015 in ossequio alle disposizioni dettate dall'art. 1, comma 2, del D.L. n. 133/2014;

  • vista la determinazione motivata conclusiva del 7 luglio 2015, n. RFI¬-DIN\A0011\P\2015\00001232 della Conferenza di Servizi, la cui seduta si è tenuta l'8 maggio 2015, sul progetto definitivo della "Soppressione PL al km 3+ 639 in Comune di Centuripe";

  • vista la nota del 03/08/2015, n. RFI-AD\A0011\P\2015\3575, con la quale l'AD di RFI S.p.A. ha trasmesso la documentazione istruttoria per consentire l'approvazione da parte del Commissario del progetto definitivo della "Soppressione PL al km 3+ 639" in Comune di Centuripe


    Su proposta di RFI S.p.A.

    PRENDE ATTO

    delle risultanze dell'istruttoria svolta da RFI S.p.A., in particolare:

    sotto l'aspetto tecnico-procedurale:

    • che il progetto in esame, incluso nel progetto dell'infrastruttura ferroviaria itinerario Palermo-Catania - Messina - Raddoppio Bicocca-Catenanuova, è finalizzato alla soppressione del PL collocato alla chilometrica 3+639 di progetto del raddoppio (km 200+139,26 della linea storica) e alla realizzazione di un cavalcaferrovia a tre campate di scavalco della linea ferroviaria e di rampe di raccordo con la viabilità locale. Tale nuova viabilità scavalca la linea ferroviaria al km 199+784 della linea storica a singolo binario e ripristina il collegamento tra la SS192 -strada statale della valle del Dittaino -e la zona compresa tra la sede ferroviaria e il sedime del fiume Dittaino. La viabilità anticipata risulterà immediatamente fruibile al termine della sua realizzazione.


    • che il progetto definitivo della "Soppressione PL al km 3+639" in Comune di Centuripe è corredato della relazione del progettista, che ne attesta la rispondenza al progetto preliminare approvato con l'Ordinanza n. 9/2015 e alle prescrizioni impartite in sede di approvazione dello stesso;


    • che con note prott. ACS.SIC.0034117.15.U, ACS.SIC.0034121.15.U e ACS.SIC.0034124.15.U del 17 aprile 2015 il Soggetto Tecnico ltalferr S.p.A. ha inviato, per conto di RFI S.p.A., il progetto definitivo in questione a tutte le amministrazioni competenti nonché ai gestori delle opere interferenti;


    • che con Ordinanza 10 in data 22 aprile 2015 è stata indetta la Conferenza di Servizi per la valutazione ed approvazione del progetto definitivo della "Soppressione PL al km 3+639" in Comune di Centuripe;


    • che con nota del 22 aprile 2015, prot. RFI-DIN\A0011\P\2015\703 il Direttore Investimenti di RFI S.p.A. in qualità di Presidente della Conferenza di Servizi, come indicato nella sopra citata Ordinanza n. 10/2015, ha convocato la riunione della Conferenza per il giorno 8 maggio 2015 tenutasi presso RFI S.p.A. in Roma Piazza della Croce Rossa, 1;


    • che il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha emesso - ¬dopo aver acquisito il parere n. 1823 del 26 giugno 2015 della Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto Ambientale VIA e VAS -la Determina Direttoriale, prot. n. DVADEC-2015-0000223, in data 01 luglio 2015, con la quale ha attestato la rispondenza del progetto definitivo al progetto preliminare che ha già ottenuto il parere di compatibilità ambientale ad ha impartito delle prescrizioni;


    • che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo -Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio Servizio III con nota prot. n. 13472 del 9 giugno 2015, prendendo atto delle valutazioni della Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Enna trasmessa alla Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio con nota prot. n. 1260 del 19 maggio 2015, ha espresso parere favorevole, con prescrizione;


    • che la Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali dipartimento dei Beni Culturali -Soprintendenza Beni Culturali di Enna con nota prot. n. 1104 del 5 maggio 2015 - ¬rilevato che l'area interessata dall'intervento non ricade in zona soggetta a vincolo paesaggistico ai sensi del Decreto Legislativo n. 42/2004 e s.m.i., vista la nota del 4 maggio 2015 della Sezione per i Beni Archeologici della Soprintendenza BB.CC.AA. ¬raccomanda l'osservanza di quanto prescritto con la suddetta nota emessa dalla indicata sezione per i Beni Archeologici;


    • che la Regione Siciliana - Assessorato del Territorio e dell'Ambiente Dipartimento Regionale dell'Ambiente Servizio 1 - V.A.S. e V.I.A. con nota prot. 21615, ricevuta in data 08 maggio 2015, dichiara, nella considerazione che il progetto definitivo di soppressione del P.L. è conforme al progetto preliminare approvato, di confermare il parere espresso con la nota prot. 30075 del 04 gennaio 2013;


    • che la Regione Siciliana - Assessorato del Territorio e dell'Ambiente Dipartimento dell'Ambiente -Servizio 3 - Assetto del Territorio e Difesa del Suolo con nota prot. 21041 del 6 maggio 2015 dichiara che, ai sensi dell'art. 8 della normativa di attuazione del PAI, per l'intervento in argomento non è richiesto il parere del Dipartimento Ambiente, non rientrando il suddetto intervento nelle aree di pericolosità geomorfologica classificata come P3 o P4;


    • che la Regione Sicilia - Assessorato del Territorio e dell'Ambiente - Dipartimento dell'Urbanistica Servizio 3 con nota prot. n. 12645 del 28 maggio 2015, preso atto che l'intervento ricade in terreni di proprietà privata destinati a "Verde Agricolo" dal vigente PRG del Comune di Centuripe (EN), ritenendo che lo stesso non incida sui criteri informatori del medesimo piano, condividendo il parere favorevole preventivo già reso in sede di Conferenza di Servizi dai Dirigenti delegati, esprime, per quanto attiene i profili di natura urbanistica, parere favorevole al progetto in argomento;


    • che il Ministero della Difesa - Comando Logistico Esercito MO.TRA con nota prot. 24363 del 05 giugno 2015 ha espresso parere favorevole alla realizzazione del progetto infrastrutturale con prescrizioni;


    • che la Provincia Regionale di Enna -Settore VI Territorio -Pianificazione -Ambiente -Lavori Pubblici -Servizio VII Pianificazione del Territorio Gestione RN.S. con nota prot. 16833 del 17 giugno 2015, vista la nota del Servizio 1 Coordinamento Gestione Stradale della Provincia Regionale di Enna medesima e visto l'art. 91 della L.R n. 6/2001 e relativa Circolare applicativa dell'A.RT.A. - Servizio 2/VAS-VIA n. 8177 del 10.02.2005 ha formulato l'osservazione che l'intervento della Soppressione del P.L. al Km 3+639 non produce impatto ambientale e risulta coerente alle finalità della realizzazione del potenziamento del nuovo corridoio ferroviario Palermo-Catania tratta Bicocca -Catenanuova;


    • che il Comune di Centuripe II° Area -Urbanistica e Territorio con nota del 4 maggio 2015 ha espresso il nulla osta all'approvazione del progetto definitivo oggetto di valutazione in Conferenza di Servizi;


    • che l'ANAS Direzione Regionale per la Sicilia con nota prot. CPA - 0041996 -P del 03 luglio 2015 ha espresso parere favorevole di massima con prescrizioni;


    • che il Consorzio Bonifica 9 Catania con nota prot. n. 9070 del 05 giugno 2015 ha espresso il proprio nulla osta con prescrizioni;


    • che l'avviso di avvio del procedimento, ai sensi e per gli effetti degli artt. 7 e 8 della legge n. 241/1990 e s.m.i., è stato comunicato individualmente da Italferr S.p.A., in nome e per conto di RFI S.p.A., ai soggetti interessati dalle procedure espropriative con raccomandata AR, in data 27 aprile 2015, i cui esiti sono riportati nella Relazione istruttoria del luglio 2015;


    • che il progetto definitivo è corredato del piano degli espropri e della documentazione relativa alla risoluzione delle interferenze originariamente individuate, poi integrate in Conferenza di Servizi;


    • che la Task Force di RFI ha proposto le prescrizioni da formulare in sede di approvazione del progetto definitivo, esponendo le motivazioni in caso di mancato recepimento di osservazioni avanzate dagli Enti/Amministrazioni convocate in Conferenza di Servizi;


    sotto l'aspetto attuativo:

    • che l'opera è inclusa nel vigente Contratto di Programma 2012-2016 -parte Investimenti sottoscritto da RFI S.p.A. e Ministro delle infrastrutture e trasporti, alla specifica riga 0275 "Nuovo collegamento Palermo - Catania" nella tabella A "Portafogli investimenti in corso e programmatici", sub-tabella A04 ''Potenziamento e sviluppo infrastrutturale rete convenzionale/alta capacità";


    • che il Soggetto aggiudicatore dell'intervento è Rete ferroviaria italiana S.p.A.;


    • che la modalità di affidamento prevista è l'accordo quadro di cui all'art. 222 del D.Lgs. 163/2006;


    • che il cronoprogramma prevede il completamento del progetto esecutivo e la consegna dei lavori all'appaltatore il 01 ottobre 2015 e l'esecuzione dei lavori in 440 giorni naturali consecutivi;


    • che il CUP dell'investimento "Nuovo collegamento Palermo-Catania" nell'ambito del quale è compreso il raddoppio Bicocca-Catenanuova è: J11H03000180001;


    sotto l'aspetto finanziario:

    • che il costo complessivo dell'opera anticipata è pari a 5,82 milioni di euro ed è compreso nel limite di spesa del "Nuovo collegamento Palermo - Catania: Raddoppio Bicocca-Catenanuova", pari a 415 milioni di euro;


    • che, il costo delle prescrizioni emerse a conclusione della Conferenza di Servizi e accolte da RFI S.p.A., di importo stimato in 0,183 milioni di euro, come indicato dalla stessa RFI S.p.A. nella relazione istruttoria, trova capienza tra gli imprevisti del Quadro Economico del progetto preliminare approvato con Ordinanza n. 9/2015 e che pertanto non determina un incremento del limite di spesa previsto per il "Nuovo collegamento Palermo - Catania: Raddoppio Bicocca - Catenanuova", pari a 415 milioni di euro;


    • che l'articolazione del costo del Quadro economico dell'opera anticipata rideterminato a seguito del recepimento delle prescrizioni accolte è la seguente:

PIS Tabella A

Progetto definitivo raddoppio Bicocca - Catenanuova

Opera anticipata: soppressione passaggio a livello al km 3+639 e realizzazione di viabilità sostitutiva

Riepilogo generale del progetto

 

Voci Importi (Mln €) Incidenza sul valore dell'investimento Importi cumulati (Mln €)
Lavorazioni 3,19 56% 3,19
Opere civili 3,12 55%  
Impianti tecnologici 0,07 1%  
Oneri per la sicurezza 0,18 3% 3,36
Opere e prestazioni connesse (Tab. B) 2,28 40% 5,64
Limiti di spesa dell'infrastruttura da realizzare (Progetto definitivo portato in CdS) 5,64 100%  
Prescrizioni Amministrazioni/Enti accolte in sede CdS 0,18 3%  
Limiti di spesa dell'infrastruttura da realizzare incluse le prescrizioni di Enti/Amministrazioni 5,82 103%  




Tutti gli importi espressi sono al netto di IVA


 

Pis Tabella B

Progetto definitivo

Raddoppio Bicocca - Catenanuova. Opera anticipata: soppressione passaggio a livello al km 3+639 e realizzazione di viabilità sostitutiva

Dettaglio delle somme a disposizione


 

  Importi (Mln €) Percentuale su S.A.D. Percentuale su CVI
Progettazione 0,49 22% 8%
Opere ristori socio ambientali 0,05 2% 1%
Opere connesse 1,73 76% 30%
Contributi di legge (inarcassa) 0,03 1% 1%
Direzione Lavori 0,27 12% 5%
Costi interni RFI alla consegna dell'opera 0,03 1% 1%
Acquisizione Aree 0,80 35% 14%
Imprevisti 0,41 18% 7%
Somme lavori in economia 0,05 2% 1%
Somme a disposizione interferenze sottoservizi 0,03 1% 1%
Spese generali del Committente 0,11 5% 2%
Totale generale somme a disposizione 2,28 100% 39%



 

• che, l'importo complessivo di 5,82 milioni di euro trova integrale copertura nel Contratto di Programma 2012-2016 parte Investimenti sottoscritto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;


• che la fonte di finanziamento è di seguito elencata:


• 5,82 milioni di Euro a carico dei fondi statali stanziati da Leggi di Stabilità o altri provvedimenti normativi previsti dal Contratto di Programma 2012 -2016 parte Investimenti


Su proposta di RFI S.p.A.


DISPONE


1. Ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell'art. 1 della legge 11 novembre 2014, n. 164 e dell'art. 166 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. è approvato, anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità, con le prescrizioni di cui al successivo punto 5, il progetto definitivo della "Soppressione PL al km 3+639" in Comune di Centuripe, quale opera anticipata del progetto preliminare dell' “Itinerario asse Palermo -Catania ¬Messina, Raddoppio della Tratta Bicocca -Catenanuova" assentito con propria Ordinanza n. 9/2015 del 14 aprile 2015.


2. La suddetta approvazione sostituisce ogni altra autorizzazione, approvazione e parere comunque denominato e consente la realizzazione di tutte le opere, prestazioni e attività previste nel progetto definitivo approvato.


3. L'importo di 5,82 milioni di euro, al netto di IVA, costituisce il limite di spesa dell'opera di cui al punto 1 ed è compreso all'interno dell'importo di 415 milioni di euro, costo a vita intera (CVI) del raddoppio Bicocca -Catenanuova.


4. La copertura finanziaria dell'intervento è imputata a carico della seguente fonte finanziaria:


• 5,82 milioni di Euro a carico dei fondi statali stanziati da Leggi di Stabilità o altri provvedimenti normativi previsti dal Contratto di Programma 2012 -2016 parte Investimenti


5. Le prescrizioni citate al precedente punto 1, cui è subordinata l'approvazione del progetto, sono riportate nell'allegato 1, che forma parte integrante della presente Ordinanza. L'ottemperanza alle prescrizioni non potrà comunque comportare incrementi del limite di spesa stabilito in sede di approvazione del progetto preliminare dell' ''Itinerario asse Palermo -Catania -Messina. Raddoppio della Tratta Bicocca -Catenanuova" di cui alla propria Ordinanza n. 9/2015, indicato al precedente punto 3.


6. RFI S.p.A. provvederà ad assicurare, per conto del Commissario, la conservazione dei documenti componenti il progetto definitivo di cui al precedente punto 1.


7. RFI S.p.A. in sede di redazione e approvazione tecnica della progettazione esecutiva, provvederà alla verifica di ottemperanza alle prescrizioni che, ai sensi del precedente punto 1, debbono essere recepite in tale fase.


8. RFI S.p.A. provvederà altresì a svolgere le attività di supporto intese a consentire al Commissario di intraprendere ogni azione volta al rispetto del termine di avvio dei lavori entro il termine del 31 ottobre 2015 fissato nell'articolo 1, comma 2, della legge n. 164/2014.


9. RFI S.p.A., in qualità di Stazione appaltante, anche per il tramite della Società Italferr S.p.A., in conformità a quanto stabilito nell'art. 1, comma 2, della Legge n. 164/2014, dovrà prevedere negli avvisi, nei bandi di gara o nelle lettere di invito che la mancata accettazione, da parte delle imprese, delle clausole contenute nei protocolli di legalità stipulati con le competenti prefetture-uffici territoriali del Governo, riferite alle misure di prevenzione, controllo e contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa, nonché per la verifica della sicurezza e della regolarità dei luoghi di lavoro, costituisce causa di esclusione dalla gara e che il mancato adempimento degli obblighi previsti dalle clausole medesime, nel corso dell'esecuzione del contratto, comporta la risoluzione del contratto stesso.


10. Il Commissario per la realizzazione dell'Asse ferroviario Messina -Catania ¬Palermo, ai sensi del comma 2 dell'articolo 1 della legge n. 164/2014 in sede di aggiornamento del Contratto di Programma trasmette al Cipe i progetti approvati, il cronoprogramma dei lavori e il relativo stato di avanzamento, segnalando eventuali anomalie e significativi scostamenti rispetto ai termini fissati nel cronoprogramma di realizzazione delle opere.


11. La presente Ordinanza non viene trasmessa alla Corte dei Conti in ragione di quanto espresso dalla stessa con nota n. 20670 del 28 maggio 2015, circa l'insussistenza dei presupposti normativi per il controllo di legittimità sulle Ordinanze del Commissario.


12. RFI S.p.A., in qualità di Stazione appaltante, è incaricata di curare gli adempimenti per la trasmissione della presente ordinanza alla Gazzetta Ufficiale per la relativa pubblicazione.
La presente Ordinanza è pubblicata sul sito internet dedicato.

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