Riutilizzo del patrimonio

Attualmente sono circa 1.700 le stazioni impresenziate della Rete Ferroviaria Italiana che concediamo tramite contratti di comodato d’uso gratuito alle associazioni e ai comuni affinché siano avviati progetti sociali che abbiano ricadute positive sul territorio e per la qualità dei servizi offerti nelle stesse stazioni.

È stato inoltre avviato un nuovo progetto di riqualificazione per il riuso sociale - ambientale degli spazi grazie alla sottoscrizione di Protocolli d’Intesa con la Regione Toscana, Legambiente, AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), CSVnet (Centri di Servizi per il Volontariato) e Legacoop Sociali.

Un esempio importante e recente di progetto di riqualificazione del patrimonio è stata la trasformazione di parte della stazione di Ronciglione in casa di accoglienza per famiglie con bambini affetti da malattie oncologiche. La stazione è stata ceduta in comodato d’uso gratuito per sei anni, ora è del tutto trasformata e gestita dall’associazione "Cuore di Mamma".

Stazioni impresenziate. Un riuso sociale del patrimonio ferroviario

 

Oltre 450 stazioni impresenziate riconvertite per attività sociali: le esperienze più virtuose raccolte nel volume “Stazioni Impresenziate. Un riuso sociale del patrimonio”. Un testo per raccontare 88 buone pratiche di riutilizzo di immobili ferroviari. Tra queste 9 si trovano in capoluoghi di Regione o di Provincia, con oltre 100.000 abitanti, 26 si trovano in comuni piccoli, con meno di 5000 abitanti, mentre 16 hanno sede in comuni che vanno dai 5 ai 10mila abitanti e 37 in municipalità che vanno dai 10mila ai 100mila abitanti.

Greenways

Tra gli obiettivi del Piano Industriale 2017-2026 del Gruppo FS, rientra anche il programma di valorizzazione dei binari non più utilizzati, che consente di arricchire la rete di mobilità sostenibile italiana e di recuperare i tracciati che percorrono paesaggi ricchi di storia e bellezze naturali, come si percepisce sfogliando l'Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse, il volume che segue, "naturalmente", quello pubblicato lo scorso anno "Atlante delle linee ferroviarie dismesse".  

Come nel precedente, sono trattate le linee dismesse del Gruppo FS che sono state inserite nella Legge n. 128/2017, per le quali viene specificato che ne è prevista la riattivazione quali linee per il turismo ferroviario a seguito dell’individuazione delle risorse economiche necessarie all’effettuazione dei lavori di ripristino.

L'Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse

Per scaricare il file, puntare il cursore in alto a sinistra sulla freccia del download.

Per approfondire

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