Politecnico di Milano

Siglato l'accordo di cooperazione scientifica. Obiettivo: sviluppare la mobilità collettiva integrata del futuro

È stato siglato a Milano, il 22 settembre 2017, l’accordo di cooperazione e di ricerca tra il Politecnico di Milano e il Gruppo FS Italiane. Le attività future previste dalla collaborazione saranno principalmente di ricerca e didattica nell’ambito dei trasporti e della mobilità integrata. All’incontro di ufficializzazione dell’accordo presso l’Aula Magna del Politecnico di Milano erano presenti l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane Renato Mazzoncini e il professor Ferruccio Resta, Magnifico Rettore del Politecnico.

Nello specifico, la collaborazione della durata di due anni che ha l’obiettivo di promuovere la ricerca tecnico-scientifica nel nostro Paese, prevede: attività congiunte di formazione e orientamento degli studenti universitari; collaborazioni per studi e ricerche su temi di interesse comune; organizzazione di conferenze, dibattiti e seminari; e sviluppo di progetti strategici dedicati a tecnologie innovative, anche con il coinvolgimento delle società del Gruppo FS Italiane.

Come ha ricordato Renato Mazzoncini l’accordo si inserisce «nel vasto programma di iniziative che il Gruppo FS Italiane promuove, in collaborazione con Università di primaria importanza e rilevanza sul territorio, per facilitare negli studenti lo sviluppo di competenze strategiche e di visione innovative utili sia per l’ingresso nel mondo del lavoro sia per apportare i grandi cambiamenti necessari per migliorare il sistema della mobilità collettiva».

Con l’occasione è stato presentato anche Mobility: infrastructure and services, un nuovo insegnamento per gli studenti del corso di Laurea Magistrale di Ingegneria Elettrica e Meccanica che partirà nell’Anno Accademico 2017-2018.  

Il corso è stato avviato, al Campus Bovisa, da una Lectio Magistralis di Renato Mazzoncini, titolare del corso, che ha illustrato agli studenti le strategie e gli obiettivi del Gruppo FS Italiane che con il Piano industriale 2017-2026 è impegnato nel trasformarsi da grande operatore del trasporto ferroviario nazionale ad importante player europeo della mobilità collettiva integrata.

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