Help Center

Il primo grande progetto di solidarietà realizzato in collaborazione con gli Enti locali e il Terzo Settore, per affrontare e contrastare i fenomeni di disagio sociale presenti nelle stazioni

Foto: Interno dell'Help Center di Roma Termini

Gli Help Center sono sportelli di ascolto situati all’interno e/o nelle zone limitrofe delle stazioni ferroviarie che orientano le persone in difficoltà verso i servizi sociali della città (centri di accoglienza, comunità terapeutiche, associazioni specializzate) per elaborare percorsi mirati di recupero e reinserimento sociale.

I centri sono affidati ad enti del privato sociale o gestiti direttamente dal Comune (L. 328/2000).

Per la creazione degli Help Center, il Gruppo FS concede locali all’interno delle stazioni o nei pressi delle stazioni ferroviarie, in comodato d’uso gratuito, ad associazioni ed enti che si occupano di marginalità e di emergenza sociale

Ad oggi gli Help Center presenti in modo capillare su tutto il territorio nazionale sono 17 e costituiscono una vera rete di supporto alla lotta al disagio sociale.

I primi due centri sono stati istituiti nelle stazioni di Roma Termini e Milano Centrale ai quali si sono aggiunti quelli di Bologna, Chivasso, Torino, Genova Cornigliano, Trieste, Firenze Santa Maria Novella, Pescara Centrale, Napoli Centrale, Foggia, Melfi, Reggio Calabria, Messina, Bari, Catania e Brescia.

Le attività degli Help Center nel 2016

Nel corso del 2016 gli interventi sociali totali effettuati dai quattordici Help Center (gli Help Center di Melfi e Foggia non hanno potuto operare con continuità per mancanza di finanziamenti)  sono stati 483.416, divisi tra 409.005 cosiddetti “a bassa soglia” (docce, distribuzione di pasti o vestiti, etc.) e 74.411 di presa in carico e orientamento.

Rispetto al 2015 si denota una diminuzione degli interventi di orientamento sociale ed un incremento di quelli a bassa soglia, a testimonianza dell’impatto significativo dei flussi migratori che transitano negli scali ferroviari e che costringono molti centri, in particolare del Sud, a concentrarsi su interventi di sostegno di base prima ancora di iniziare un percorso di reinclusione sociale.

Gli utenti registrati sono anzi saliti a 22.687, contro i 21.292 dell’anno precedente. Il dato interessante è che il numero dei nuovi utenti, di coloro, cioè, che per la prima volta si sono rivolti ad un Help Center di stazione, è cresciuto considerevolmente: 10.790, contro i 9.135 del 2015. Aumentano, cioè, coloro i quali nelle stazioni continuano a cercare risposte ai loro bisogni sociali. Sono diminuiti, invece, i vecchi utenti (11.897 a fronte di 12.157), seppur di poco: un timido segnale positivo circa l’efficacia dell’orientamento verso il circuito dei servizi sociali delle città per favorire l’uscita dalla condizione di povertà estrema.

In termini di offerta di servizio, gli Help Center hanno totalizzato insieme 4.565 giorni di apertura: 31.271 ore di attività, durante le quali, ogni giorno, una media di 46 operatori sociali ha incontrato, ascoltato, orientato, assistito, accompagnato migliaia di persone nell’arduo percorso di uscita dal disagio sociale.
Gli italiani registrati sono stati 5.810, gli stranieri comunitari 5.300 e quelli extracomunitari 11.095. Gli uomini si confermano in maggioranza: 17.563, a fronte di 4.986 donne, 36 transgender e 102 persone di cui non si è rilevato il genere.
A supportare gli operatori, ben 845 volontari hanno prestato la loro opera nelle varie strutture degli Help Center, che occupano 2.812 metri quadrati di spazi che Ferrovie dello Stato Italiane mette a disposizione di questa attività nelle stazioni, che si vanno ad aggiungere a quelli che, in altri contesti, sono dedicati ad altri numerosissimi progetti di utilità sociale

Principali prestazioni della rete degli Help Center

  2016 2015 2014
Giorni di apertura complessiva
4.565
3.798
3.570
Ore di apertura complessiva
31.721
26.251
29.369
Interventi di orientamento sociale
74.411
84.085
139.978
Interventi di bassa soglia
409.005
364.987
330.844
TOTALE INTERVENTI SOCIALI
483.416
449.072
470.822
Totale utenti serviti
22.687
21.292
31.702
Totale nuovi utenti serviti
10.790
9.135
17.184

Il Polo sociale di Roma Termini

Il 20 giugno 2017 è stato inaugurato il nuovo Polo Sociale di prossimità Roma Termini, finanziato da Roma Capitale. Il Polo mette a sistema l’Help Center, l’Unità mobile e il centro di accoglienza diurna e notturna Binario 95. Spazi nuovi e più grandi sono stati concessi in comodato d’uso gratuito da Ferrovie dello Stato Italiane, in seguito al riassetto interno della stazione Termini, che aveva reso non più funzionali i precedenti locali. I servizi del Polo Sociale Roma Termini, oggi opportunamente integrati, sono attivi in stazione dal 2002 allo scopo di rispondere ai bisogni di coloro che rischiano l’emarginazione o che sono colpiti da problematiche psicosociali.

Un Help Center in Lussemburgo

Sulla base degli scambi di buone pratiche tra le imprese ferroviarie che hanno firmato la Carta Europea della Solidarietà, altri Help Center sono stati aperti in Europa: in Lussemburgo, a Strasburgo, a Metz, alla Gare du Nord e de l'Est, a Bruxelles.

È stato inaugurato il 1° marzo 2016 l’Help Center della stazione centrale di Lussemburgo grazie alla collaborazione tra le imprese ferroviarie dei 12 Paesi europei aderenti alla "Carta della solidarietà" promossa da Ferrovie dello Stato Italiane.

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