Fonte: Relazione Finanziaria Annuale 2016

Contesto di business

Il settore dei trasporti, fortemente correlato all’andamento economico, sia internazionale che di singole aree geografiche, continua a rafforzare il suo andamento positivo. Avviato nel 2015, questo trend in crescita riguarda tanto la mobilità viaggiatori e quella delle merci.

Trasporto Passeggeri

Nel trasporto passeggeri sono risultati sensibili gli incrementi nel settore aereo, con circa 164 milioni di passeggeri trasportati nel 2016 corrispondenti a un +4,7% rispetto all’anno precedente.

Anche il traffico autostradale nella sua componente veicolare leggera è risultato in crescita realizzando circa 49 miliardi di veicoli-km pari ad un incremento del 3,5% (periodo gennaio-settembre 2016). Nel trasporto marittimo i passeggeri transitati nel 2016 nei porti italiani sono stati, secondo le stime più recenti, circa 11,4 milioni con un incremento del 2,7% rispetto al 2015.

Trasporto Merci

Nel trasporto delle merci estremamente positiva è risultata la crescita nel settore aereo con un incremento delle tonnellate trasportate del 7,1% rispetto al 2015, confermando il trend registrato negli ultimi anni.

Evoluzione positiva anche per il traffico autostradale relativo alla componente veicolare pesante che ha registrato un incremento del 4% (periodo gennaio-settembre 2016) con circa 14 miliardi di veicoli-km.

Stabile il trasporto marittimo di container nei principali porti marittimi italiani con circa 20 milioni di TEU (twenty-foot equivalent unit).

Anche il settore della logistica è risultato in crescita, con una previsione di fatturato di circa 81 miliardi di euro pari ad un incremento dell’1,8% rispetto al 2015.

FS Italiane come impresa di sistema integrato

Il nuovo Piano Industriale si sviluppa su un orizzonte temporale di 10 anni, per dare cosi adeguato seguito ai grandi progetti infrastrutturali in corso di realizzazione, per valorizzare adeguatamente la lunga esperienza del Gruppo FS Italiane nel settore dei trasporti e anche per contestualizzare l’evoluzione industriale delle diverse società del Gruppo in un ambito di mercato e socio-economico estremamente dinamico.

In particolare, nel settore della mobilità, tale dinamicità e in vorticosa “accelerazione”: basti pensare al successo di fenomeni recenti quali Uber, BlaBlaCar, FlixBus, alle nuove tecnologie in costante evoluzione e alle iniziative intraprese dalle High Tech Company nel settore dei trasporti.

In questo contesto, il Piano Industriale 2017-2026 propone il Gruppo FS Italiane come porta d’accesso all’ecosistema della mobilità, in un’ottica integrata e di coopetition che raccoglie tutti gli attori e le modalità di trasporto collettive.

A tale scopo il Gruppo ha, tra l’altro, previsto, in parallelo ai forti investimenti in nuovo materiale rotabile gia avviati, il rinnovo di 450 treni nei servizi ferroviari regionali e l’acquisto di 3.000 bus al fine di incrementare sensibilmente la qualità, elemento essenziale per favorire lo shift modale.

In questo contesto, FS Italiane vuole essere l’impresa di sistema che implementerà un’offerta di servizi di mobilità e di logistica integrati e sostenibili, sfruttando infrastrutture di trasporto in sinergia, creando valore in Italia e all’estero attraverso.

Logistica integrata: gli elementi chiave del rilancio del business merci

Il trasporto intermodale ferro cresce più velocemente di tutto il settore del trasporto merci e soprattutto del trasporto convenzionale di merci su ferro. Per questo il Gruppo FS ha investito quest’anno nella costituzione del Polo Mercitalia (gennaio 2017), quale raggruppamento delle società del Gruppo che operano nel settore merci e logistica. Da gennaio 2017 opera con l’obiettivo di rilanciare il business delle merci del Gruppo FS, sviluppando soluzioni integrate di trasporto merci e logistica che permettano di valorizzare la modalità ferroviaria.

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