Tecnologie per i trasporti

Tecnologie ferroviarie

Sviluppate secondo i piani definiti con lo Stato per migliorare le prestazioni dell'infrastruttura in termini di sicurezza, velocità, capacità, puntualità, qualità dei servizi alle imprese di trasporto e ai viaggiatori, le tecnologie ferroviarie comprendono l’insieme di impianti e sistemi elettromeccanici, elettronici ed automatizzati che, dietro il presidio degli operatori sia a terra che a bordo treno, contribuiscono ad assicurare la circolazione in sicurezza sull’intera rete, ma anche il supporto e l'efficientamento di tutti gli altri processi connessi all’esercizio ferroviario, dalla manutenzione delle linee, all’informazione al pubblico, all’elettrificazione della rete, alla telesorveglianza degli asset di proprietà.

Infrastruttura integrata

Allo scopo di favorire un cambiamento sensibile verso l’infrastruttura integrata delle persone e delle merci, sono previsti investimenti sia per la rete convenzionale che per la rete Alta Velocità/Alta Capacità e i Corridoi TEN-T europei.

Il Terzo Valico, la Galleria di Base del Brennero e la Torino-Lione fanno parte di un progetto di completamento della parte italiana dei quattro Corridoi TEN-T che attraversano il nostro Pase e collegano le regioni europee più densamente popolate e a maggiore vocazione industriale e produttiva.

Sono state destinate risorse anche per il potenziamento delle infrastrutture e delle tecnologie nei nodi urbani delle grandi città. Al Sud, infine, sono stati aperti i cantieri della linea AV/AC Napoli-Bari e in Sicilia, la direttrice Palermo-Catania-Messina.

L'ingresso di ANAS 

L'ingresso di ANAS nel Gruppo FS Italiane permetterà di realizzare l'integrazione infrastrutturale prevista dal Piano Industriale 2017-2026. FS Italiane dispone ora di una rete infrastrutturale, ferroviaria e stradale di circa 44mila chilometri. Sarà possibile ottimizzare i costi operativi e manutentivi delle reti, generando risparmi per almeno 400 milioni di euro nei prossimi dieci anni. L'obiettivo è potenziare gli standard di qualità e sicurezza della rete viaria e la manutenzione, a partire dalla vigilanza della sede stradale, dei viadotti e delle gallerie che su oltre 10mila km, dove le infrastrutture stradali e ferroviarie corrono in affiancamento, potrà essere effettuata in modo integrato dagli operatori della Rete Ferroviaria Italiana e ANAS.

L'ingresso di ANAS nel Gruppo FS Italiane consentirà la condivisione di know-how e di tecnologie, sviluppando importanti progetti come le smart road, strade intelligenti che potranno essere percorse da tir elettrici e auto driveless, a beneficio della sicurezza e dell'ambiente. L'Italia sarà pioniera nell'utilizzo di questa tecnologia.

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