Ordinanza numero 52

ORDINANZA N. 52

Asse Ferroviario Palermo – Catania – Messina

Nuovo collegamento Palermo – Catania: tratta Nuova Enna - Dittaino

PROGETTO DEFINITIVO (CUP J11H03000180001)

Indizione Conferenza di Servizi, ai sensi dell’art. 1, comma 4 del decreto legge n. 133/2014 come convertito dalla legge n. 164/2014 e s. m. i.

Il Commissario

-       VISTA la legge 11 novembre 2014, n. 164 di conversione, con modificazioni, del decreto- legge 12 settembre 2014, n. 133, e visto in particolare l’art. 1, comma 1, che ha nominato l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. Commissario per la realizzazione delle opere relative agli Assi ferroviari Napoli-Bari e Palermo-Catania-Messina di cui al Programma Infrastrutture Strategiche previsto dalla legge 21 dicembre 2001, n. 443 senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica allo scopo di potere celermente stabilire le condizioni per l’effettiva realizzazione delle relative opere e quindi potere avviare i lavori di parte dell’intero tracciato entro e non oltre il 31 ottobre 2015.

-       VISTO l’art. 7, comma 9-bis, della legge 26 febbraio 2016 n. 21 di conversione con modificazioni del decreto legge 30 dicembre 2015 n. 210, con il quale è stato prorogato al 30 settembre 2017 il termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo del decreto legge n. 133/2014 convertito dalla legge n. 164/2014, nonché sono state sostituite le parole “Ferrovie dello Stato S.p.A.” con le parole “Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.” con conseguente subentro nella carica di Commissario per la realizzazione delle opere relative agli assi ferroviari Napoli- Bari e Palermo-Catania-Messina dell’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A..

-       VISTO l’art. 1, comma 1138, della legge 27 dicembre 2017 n. 205 con il quale è stato prorogato al 31 dicembre 2020 il suddetto termine di cui all’art. 1 comma 1 primo periodo della normativa sopra citata.

-       VISTE le Ordinanze nn.1 e 2 del 12 dicembre 2014, con le quali sono state rispettivamente dettate disposizioni organizzative e provvedimentali in forza delle quali il Commissario opera nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e della normativa dell’Unione Europea e nei limiti delle risorse disponibili ai sensi della legislazione vigente e dell’art. 1 della legge 11 novembre 2014, n. 164 per l’urgente realizzazione delle opere ed istituite le posizioni e strutture organizzative a diretto riporto del Commissario.

-       VISTA la C.O. n. 370/AD del 16 gennaio 2015, con la quale RFI S.p.A. in attuazione di quanto previsto dall’art. 1, comma 2, della legge 11 novembre 2014 n. 164 ed indicato nell’art. 12 dell’Ordinanza n. 1/2014 ha costituito apposita Task Force “Progetti Sblocca Italia: Assi Ferroviari Napoli-Bari e Messina-Catania-Palermo” per l’espletamento di ogni attività amministrativa, tecnica ed operativa, comunque finalizzata alla realizzazione dei citati assi ferroviari.

-       VISTA l’Ordinanza n. 4 del 25 febbraio 2015, di approvazione Linee Guida “Compiti e Supporto di RFI nell’ambito delle attività del Commissario ai sensi della Legge n. 164/2014 - art. 1”, aggiornate con Ordinanza n.23 del 7 giugno 2016, nelle quali sono stati definiti i compiti e modalità operative della Task Force già assolti dalla Struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di cui all’art. 163 del decreto legislativo n. 163/2006.

-        VISTO il parere n. 11/2020, reso sul progetto definitivo del “Nuovo collegamento Palermo–Catania: tratta Nuova Enna-Dittaino”, dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici nell’Adunanza del 24 luglio 2020 e trasmesso con nota prot. M_INF.CSLP.REGISTRO UFFICIALE.U.0006416. del 11 agosto 2020.

-       VISTA RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2020\0000521 del 16 novembre 2020, con la quale è stata fatta istanza – ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. – al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di valutazione di impatto ambientale sul progetto definitivo del “Nuovo collegamento Palermo–Catania: tratta Nuova Enna - Dittaino”.

-        VISTA la nota prot. RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2020\0000552 del 21 novembre 2020, con la quale il Referente di Progetto ha approvato in linea tecnica il progetto definitivo.

-       VISTO l’aggiornamento 2018-2019 del Contratto di Programma 2017-2021 - parte Investimenti approvato con Decreto Interministeriale MIT-MEF n. 365 del 18/08/2020, registrato dalla Corte dei Conti il 26/10/2020, nell’ambito del quale la realizzazione dell’intervento “Nuova Enna - Dittaino” è prevista quale fase finanziata all’interno del progetto “Nuovo collegamento Palermo-Catania 1^ fase” ed è collocato nella Tabella A “Portafoglio investimenti in corso e programmatici”, subtabella A08 “Interventi prioritari ferrovie – direttrici di interesse nazionale, codice intervento 0275A, con costo complessivo di 5.608 milioni di Euro, coperto finanziariamente per 4.699 milioni di Euro;

-       VISTA la Relazione istruttoria della Task Force di RFI, con la quale si propone al Commissario l’avvio dell’iter approvativo del progetto definitivo del “Nuovo collegamento Palermo – Catania: tratta Nuova Enna - Dittaino”, ai fini della indizione della Conferenza di Servizi ai sensi dell’art. 1 comma 4 del DL n. 133 come convertito dalla legge n. 164/2014.

DISPONE

Art. 1

Si approva il progetto definitivo in oggetto ai fini della indizione della Conferenza di Servizi.

Art. 2

E’ indetta, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1 comma 4 del decreto legge 12 settembre 2014 n. 133, come convertito dalla legge 11 novembre 2014 n. 164, la Conferenza di Servizi per la valutazione e l’approvazione del progetto definitivo “Nuovo collegamento Palermo – Catania: tratta Nuova Enna - Dittaino”

Art. 3

Alla Conferenza di Servizi partecipano, anche per mezzo di propri delegati, i soggetti idonei ad esprimere le determinazioni di competenza delle seguenti Amministrazioni /Enti:

Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

CRESS Direzione Generale per la Crescita

Sostenibile e la Qualità dello Sviluppo

Divisione V Sistema di Valutazione Ambientale

 

Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Direzione Generale Archeologia, Belle Arti    e Paesaggio

Servizio V Tutela del paesaggio

 

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Direzione Generale per

la Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali

 

Ministero della Difesa

MO.TRA

 

Ministero della Difesa

Comando Militare Esercito “Sicilia”

 

Regione Siciliana

Presidente

 

Regione Siciliana

Assessorato Infrastrutture

Dipartimento delle Infrastrutture della Mobilità e dei Trasporti

 

Regione Siciliana

Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente

 

Regione Siciliana

Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente

Dipartimento dell’Urbanistica

 

Regione Siciliana

Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente

Dipartimento Ambiente

 

Regione Siciliana

Assessorato Regionale dei Beni Culturali dell’Identità Siciliana

Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana

Servizio Soprintendenza BB.CC.AA. di Enna

 

Regione Siciliana

Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente

Dipartimento Ambiente

Struttura Territoriale dell'Ambiente di Catania/Enna

UOB Territoriale Ambientale 1

 

Regione Siciliana

Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Industriale e della Pesca Mediterranea

 

Regione Siciliana

Assessorato Regionale dell’Agricoltura, delloSviluppo Industriale e della Pesca Mediterranea

Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale

Demanio Trazzerale e Usi Civici

 

Regione Siciliana

Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia

 

Regione Siciliana

Assessorato Regionale dell’Energia e dei

Servizi di Pubblica Utilità

 

Libero Consorzio Comunale di Enna

Presidente

 

Libero Consorzio Comunale di Enna

Settore III

Territorio, Pianificazione, Ambiente, Lavori Pubblici

 

Comune di Enna

Sindaco

 

Comune di Assoro

Sindaco

 

Comune di Leonforte

Sindaco

 

Agenzia del Demanio

Direzione Territoriale di Palermo

 

ANAS S.p.A.

 

ANAS S.p.A. Sicilia

Area Gestione Rete Autostradale

 

ANAS S.p.A. Sicilia

Struttura Territoriale Sicilia

 

Acquaenna S.c.p.a.

 

Consorzio di Bonifica della Sicilia Orientale

Art. 4

Sono altresì chiamati ad intervenire alla Conferenza di Servizi, quali soggetti gestori di servizi interferenti o comunque interessati dal progetto dell’intervento, di cui all’art. 2 della presente Ordinanza:

Consorzio di Bonifica Enna 6 (ex Consorzio di Bonifica dell’Altesina e dell’Alto Dittanio e Consorzio di Bonifica Pirato - Raddusa)

TIM S.p.A.

Wind/TRE S.p.A.

Terna S.p.A.

ENEL S.p.A.

Libero Consorzio Comunale di Enna - Presidente

Consorzio ASI di Enna in liquidazione presso IRSAP

Open Fiber S.p.A.

SNAM Rete Gas S.p.A.

Fastweb S.p.A

Ente Acquedotti Siciliani

Tali soggetti prestano la loro collaborazione per la realizzazione dell’opera, definendo, anche mediante apposito atto convenzionale, modalità e tempi d’esecuzione degli interventi di rispettiva competenza.

Art. 5

La Conferenza di Servizi potrà essere integrata nella sua composizione dai rappresentanti di Amministrazioni ed Enti diversi da quelli indicati, che risultino eventualmente interessati all’ opera e che verranno individuati dalla Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.

Art. 6

La Conferenza di Servizi sarà presieduta dall’Ing. Vincenzo Macello, Direttore della Direzione Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., il quale provvederà alla sua convocazione, mentre le funzioni di segretario saranno svolte dall’avv. Antonella Buonopane, supporto specialistico in ambito “Task Force Progetti Sblocca Italia” come da CO. n. 370/AD del 16 gennaio 2015.

In caso di loro assenza o impedimento, le stesse funzioni potranno essere svolte da altri Dirigenti o quadri, designati dallo stesso Presidente oppure dal Responsabile della Direzione Investimenti in ambito Task Force.

Art. 7

I partecipanti alla Conferenza valutano il progetto di cui all'art. 2 e si esprimono su di esso per quanto di propria competenza, rappresentando eventuali modifiche al progetto stesso.                                            

Art. 8

La presente Ordinanza è pubblicata sul sito internet dedicato.                                                                                            

Il Commissario   

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