Ordinanza numero 49

Asse Ferroviario Palermo – Catania – Messina

Linea Messina – Catania

Raddoppio Giampilieri – Fiumefreddo

I° lotto funzionale “Fiumefreddo – Taormina/Letojanni”

II° lotto funzionale “Taormina – Giampilieri”

(CUP J11H02000070008)

Approvazione progetto definitivo

Il Commissario

- VISTA la delibera CIPE n. 121 del 21 dicembre 2001, con la quale è stato approvato il Programma Infrastrutture Strategiche (PIS), che prevede un'articolata serie di interventi infrastrutturali attraverso i quali sostenere lo sviluppo e la modernizzazione del Paese e considerati a tal fine di interesse prioritario;

- VISTO che il Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) viene aggiornato ogni anno con la presentazione dell'Allegato infrastrutture al Documento di Economia e Finanze e che l'undicesimo Allegato Infrastrutture al Documento di economia e finanza (DEF) del 2013, relativo al Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) per gli anni 2014-16, che ha ricevuto l'intesa della Conferenza Unificata il 16 aprile 2014 e successivamente è stato valutato dal CIPE in data 1 agosto 2014, prevede tra le Infrastrutture Strategiche l'Asse ferroviario Palermo-Catania-Messina ed in particolare il raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo;

- VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e s.m.i., recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità;

- VISTA la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” che, all’articolo 11, dispone che a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto di investimento pubblico deve essere dotato di un Codice unico di progetto (da ora in avanti anche “CUP”);

- VISTA la legge 13 agosto 2010, n. 136, come modificata dal decreto-legge 12 novembre 2010, n. 187, convertito dalla legge 17 dicembre 2010, n. 217, che reca un piano straordinario contro la mafia, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia e che, tra l’altro, definisce le sanzioni applicabili in caso di inosservanza degli obblighi previsti dalla legge stessa, tra cui la mancata apposizione del CUP sugli strumenti di pagamento;

- VISTA la delibera 27 dicembre 2002, n. 143 (G.U. n. 87/2003, errata corrige in G.U. n. 140/2003), con la quale il CIPE ha definito il sistema per l’attribuzione del CUP, che deve essere richiesto dai soggetti responsabili di cui al punto 1.4 della delibera stessa;

- VISTA la delibera 29 settembre 2004, n. 24 (G.U. n. 276/2004), con la quale il CIPE ha stabilito che il CUP deve essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili, cartacei ed informatici, relativi a progetti d’investimento pubblico, e deve essere utilizzato nelle banche dati dei vari sistemi informativi, comunque interessati ai suddetti progetti;

- CONSIDERATO che il 28 febbraio 2013 è stato sottoscritto il Contratto istituzionale di sviluppo per la realizzazione della direttrice ferroviaria Messina – Catania – Palermo tra il Ministro per la Coesione Territoriale, il Vice-Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Siciliana, Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. e Rete ferroviaria italiana RFI S.p.A.;

- VISTO il Contratto di Programma 2017 – 2021, parte investimenti, sottoscritto digitalmente da RFI S.p.A. e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rispettivamente in data 20 dicembre 2018 e 28 gennaio 2019, il cui Decreto interministeriale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ministero dell’Economia e delle Finanze di approvazione è stato registrato alla Corte dei Conti in data 9 maggio 2019, Reg. 1 – Fog. 1078, nel quale il progetto “Linea Messina‐Catania: raddoppio Giampilieri‐Fiumefreddo” figura in Tabella A “Portafoglio investimenti in corso e programmatici, Classe b ‐ Interventi in esecuzione, Interventi prioritari ferrovie ‐ direttrici di interesse nazionale” con costo complessivo pari a 2300,00 Mln€ e risorse pari a 2.299,70 Mln€;

- VISTO l’aggiornamento 2018/2019 del Contratto di Programma 2017 – 2021, parte investimenti su cui il CIPE ha espresso parere positivo con delibera n. 37 del 24 luglio 2019, pubblicata nella G.U del 7 gennaio 2020, su cui le Commissioni parlamentari della Camera dei Deputati e del Senato hanno espresso parere favorevole rispettivamente in data 7 e 6 maggio 2020, già sottoscritto dai ministeri competenti ed inoltrato al visto della Corte dei Conti, nell’ambito del quale il progetto “Linea Messina‐Catania: raddoppio Giampilieri‐Fiumefreddo” figura con costo e risorse pari a 2300,00 Mln€;

- VISTA la legge 11 novembre 2014, n. 164 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, e visto in particolare l’art. 1, comma 1, che ha nominato l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. Commissario per la realizzazione delle opere relative agli Assi ferroviari Napoli – Bari e Palermo – Catania – Messina di cui al Programma Infrastrutture Strategiche previsto dalla legge 21 dicembre 2001, n. 443 senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica allo scopo di potere celermente stabilire le condizioni per l’effettiva realizzazione delle relative opere e quindi potere avviare i lavori di parte dell’intero tracciato entro e non oltre il 31 ottobre 2015;

- VISTE le Ordinanze nn. 1 e 2 del 12 dicembre 2014, con le quali sono state rispettivamente dettate disposizioni organizzative e provvedimentali ed istituite le posizioni e strutture organizzative a diretto riporto del Commissario;

- VISTA la C.O. n. 370/AD del 16 gennaio 2015, con la quale RFI S.p.A. in attuazione di quanto previsto dall’art. 1, comma 2, della legge 11 novembre 2014 n. 164 ed indicato nell’art. 12 dell’Ordinanza n. 1/2014 ha costituito apposita Task Force “Progetti Sblocca Italia: Assi Ferroviari Napoli-Bari e Messina - Catania - Palermo” per l’espletamento di ogni attività amministrativa, tecnica ed operativa, comunque finalizzata alla realizzazione dei citati assi ferroviari;

-  VISTA l’Ordinanza n. 4 del 25 febbraio 2015, di approvazione delle Linee Guida “Compiti e Supporto di RFI nell’ambito delle attività del Commissario ai sensi della Legge n. 164/2014 – art. 1”, nelle quali sono stati definiti compiti e modalità operative della Task Force già assolti dalla Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di cui all’art. 163 del decreto legislativo n. 163/2006, aggiornate con l’Ordinanza n. 23 del 7 giugno 2016;

-  VISTA l’Ordinanza n. 5 dell’11 marzo 2015, con la quale è stato approvato il Programma generale delle attività da porre in essere per ciascun intervento inserito nei “Progetti Sblocca Italia”, comprensivo degli adempimenti rimessi a soggetti terzi;

-  VISTA la nota della Corte dei Conti n. 20670 del 28 maggio 2015, con la quale la stessa ha comunicato l’insussistenza dei presupposti normativi per il controllo di legittimità sulle Ordinanze del Commissario;

- VISTA la nota del Commissario del 9 giugno 2015, prot. FS-AD-COM/A0000029, con la quale è stato significato a tutte le Amministrazioni interessate che non si sarebbe più dato seguito, per tutti gli altri progetti ricadenti nella competenza del Commissario, all’inoltro alla Corte dei Conti dei relativi atti approvativi;

- VISTO l’art. 7, comma 9-bis, della legge 26 febbraio 2016 n. 21 di conversione con modificazioni del decreto legge 30 dicembre 2015 n. 210, con il quale è stato prorogato al 30 settembre 2017 il termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo del D.L. n. 133/2014 convertito dalla legge 164/2014, nonché sono state sostituite le parole “Ferrovie dello Stato S.p.A.” con le parole “Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.” con conseguente subentro nella carica di Commissario per la realizzazione delle opere relative agli assi ferroviari Napoli-Bari e Palermo-Catania-Messina dell’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.;

- VISTO l’art. 1, comma 1138, della legge 27 dicembre 2017 n. 205, con il quale è stato prorogato al 31 dicembre 2020 il suddetto termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo del decreto legge n. 133/2014 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 164/2014;

-  VISTA l’Ordinanza n. 38 del 9 novembre 2018, con la quale è stata indetta ai sensi dell’art. 1, comma 4, del D.L. n. 133/2014 come convertito dalla Legge n. 164/2014, la Conferenza di Servizi sul progetto definitivo del “Raddoppio della tratta Giampilieri - Fiumefreddo”;

-  VISTA la Determinazione motivata conclusiva della Conferenza di Servizi, nota prot. RFI-DIN-DIS\13\P\2020\0000258 del 14 agosto 2020, sul progetto definitivo del “Raddoppio della tratta Giampilieri - Fiumefreddo”;

-  VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e s.m.i. (G.U. 91/2016) di attuazione delle direttive 2014/23/UE e 2014 /25 UE concernente l’aggiudicazione dei contratti di concessione, gli appalti pubblici e le procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture;

-  VISTA la nota RFI-DIN-DIS\AOO11\P\2020\00259 del 8 settembre 2020, con la quale il Responsabile della Task Force di RFI S.p.A. ha trasmesso la documentazione istruttoria per consentire l’approvazione da parte del Commissario del progetto definitivo del “Raddoppio della tratta Giampilieri - Fiumefreddo”.

P R E N D E   A T T O

delle risultanze dell’istruttoria svolta dalla Task Force di RFI S.p.A., in particolare:

sotto l’aspetto tecnico-procedurale:

1.

  • che RFI ha inviato il progetto definitivo del Raddoppio della tratta Giampilieri – Fiumefreddo suddiviso nel I lotto funzionale “Fiumefreddo - Taormina/Letojanni” e nel II lotto funzionale “Taormina - Giampilieri”:

-    con note prott. RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2018\0000383 – 0000384 – 0000387 del 24 ottobre 2018 rispettivamente alle Amministrazioni interessate, al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, alle Soprintendenze dei BB.CC.AA. di Messina e di Catania e ai gestori dei servizi interferenti;

-    con nota prot. RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2018\0000397 del 30 ottobre 2018 all’Autorità di Bacino presso il Dipartimento Regionale Acque e Rifiuti;

-    con nota prot. RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2018\0000430 del 23 novembre 2018 all’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara;

  • che con Ordinanza n. 38 dell’11 novembre 2018 è stata indetta la Conferenza di Servizi per la valutazione ed approvazione del progetto definitivo del “Raddoppio della tratta Giampilieri – Fiumefreddo”;
  • che con nota del 13 novembre 2018, prot. RFI-DIN\A0011\P\2018\0002368 il Direttore Investimenti di RFI S.p.A., in qualità di Presidente della Conferenza di Servizi, come indicato nella sopra citata Ordinanza n. 38/2018, ha convocato la riunione della Conferenza per il giorno 29 novembre 2018, tenutasi presso RFI S.p.A. in Roma Piazza della Croce Rossa, 1;
  • che con parere n. 19/2018 seduta del 25 maggio 2018 il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha espresso il consenso a dare corso allo sviluppo della revisione ed aggiornamento del progetto definitivo della tratta Giampilieri – Fiumefreddo con la puntuale osservanza delle prescrizioni impartite, tenendo conto delle raccomandazioni ed indicazioni e comunque prima delle procedure per la scelta del contraente;
  • che le modifiche al progetto definitivo, richieste con il parere n. 19/2018 del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, sono state apportate dal Soggetto Tecnico Italferr S.p.A. ed indicate nell’elaborato “Relazione di Osservanza al parere del CSLLPP”, successivamente approvate dal Referente di Progetto con nota RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2018\0000382 del 23 ottobre 2018;

2. Sul progetto definitivo del Raddoppio della tratta Giampilieri – Fiumefreddo si sono espressi le seguenti Amministrazioni e soggetti gestori di opere interferite con provvedimenti ed atti depositati o acquisiti agli atti della Conferenza di Servizi:

  • il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di concerto con il Ministro per i Beni e l’Attività Culturali e per il Turismo sulla scorta del:

 - parere n. 3166 dell’8 novembre 2019 e del successivo parere integrativo n. 3289 del 28 febbraio 2020 della Commissione Tecnica per la Verifica dell'Impatto Ambientale - VIA e VAS

- del parere prot. 0015259-P del 18 maggio 2020, con prescrizioni da ottemperare in sede di progettazione esecutiva, durante la fase realizzativa e post realizzativa, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio - Servizio V

con Decreto n. 145 del 22 luglio 2020, ha espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. e contestuale Piano di utilizzo terre, ex art. 9 decreto del Presidente della Repubblica 120/2017, subordinato al rispetto delle condizioni ambientali di cui agli articoli 2, 3 e 4 del medesimo decreto;

  • il Ministero della Difesa - COMANDO MILITARE ESERCITO “SICILIA” SM – Ufficio Logistico, Demanio e Servitù Militari: con nota "Cod. Id. INFR_SMP/Ind. Cl. 10.12.6.7/I3A” del 20/12/2018" ha espresso “NULLA CONTRO” con prescrizione;
  • l’Aeronautica Militare Comando Scuola dell'AM - III Regione Aerea - Ufficio Territorio e Patrimonio - sezione Servitù e Limitazioni con nota M_D ABA001-REG2018-0053185 dell’11 dicembre 2018, ha espresso il Nulla Osta, per i soli interessi dell’Aeronautica Militare, alla realizzazione dell’intervento;
  • la Regione Siciliana, con delibera di Giunta n. 347 del 13 agosto 2020, ha espresso fini dell’intesa positivo apprezzamento al progetto definitivo del raddoppio della tratta Giampilieri –Fiumefreddo, nonché rilasciato atti di assenso, tramite i competenti Assessorati Regionali, come di seguito indicati:

Assessorato dei Beni culturali dell'Identità Siciliana - Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità Siciliana - Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina con nota prot. n. 6112 del 7 ottobre 2019 e Soprintendenza BB.CC.AA. di Catania con nota prot. n. 21680 dell’8 ottobre 2019, hanno rispettivamente espresso assenso con prescrizioni e rilasciato l’autorizzazione paesaggistica ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs. 42/2004 con le ulteriori precisazioni/prescrizioni di cui alla nota prot. 22042 del 14 ottobre 2019;

- Assessorato Territorio ed Ambiente - Dipartimento dell’Urbanistica Servizi 3 e 4 con nota prot. n. 22160 del 21 dicembre 2018, hanno espresso parere favorevole con prescrizioni;

- Assessorato del Territorio e dell’Ambiente Comando del Corpo Forestale /Ispettorato Ripartimentale delle Foreste U.O. 33/Messina e U.O. 27/Catania Attività di Vigilanza sul territorio Tutela - Vincolo Idrogeologico, rispettivamente con note prot. nn. 132827 e 132829del 28 novembre 2018, hanno espresso parere favorevole con prescrizioni;

 - Autorità di Bacino - Distretto Idrografico della Sicilia (sede di Catania), con nota prot. n. 1001 del 24 gennaio 2020, ha espresso parere favorevole di compatibilità geomorfologica e idraulica di cui alle Norme di Attuazione del P.A.I. con prescrizioni;

- Assessorato delle Infrastrutture e Mobilità Ufficio del Genio Civile di Messina e Ufficio del Genio Civile di Catania, rispettivamente con note prott. nn. 249349 del 28 novembre 2018 e 250485 del 29 novembre 2018, hanno espresso pareri favorevoli con prescrizioni;- Ente Parco Fluviale dell’Alcantara, con nota prot. n. 174 del 6 febbraio 2020 ha espresso Nulla Osta ai sensi dell’art. 24 della L.R. n. 14 del 9 agosto 1988 e s.m.i. e parere favorevole, con prescrizioni, ai sensi del D.P.R. n. 357/1997 nell’ambito della procedura di Valutazione di Incidenza, avviata in uno con la procedura di Valutazione di impatto ambientale;

  • la Città Metropolitana di Messina, con nota prot. n. 39511 del 23 novembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • la Città Metropolitana di Catania, con nota prot. n. 67725 del 18 novembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • il Comune di Fiumefreddo, con delibera di Consiglio Comunale n. 97 del 27 dicembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni successivamente emendata con delibera di Consiglio Comunale n. 15 del 27 marzo 2019 e con delibera n.7 dell’11 marzo 2020;
  • il Comune di Scaletta Zanclea, con delibera del Consiglio Comunale n. 37 del 27 novembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • il Comune di Itala, con delibera di Consiglio Comunale n. 2 del 31 marzo 2019, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • il Comune di Alì Terme, con delibera di Consiglio Comunale n. 47 del 27 dicembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • il Comune di Nizza di Sicilia, con delibera di Consiglio Comunale n. 71 del 19 dicembre 2019, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • il Comune di Roccalumera, con delibera di Consiglio Comunale n. 65 del 28 dicembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • il Comune di Pagliara, con delibera di Consiglio Comunale n. 4 del 29 gennaio 2019, ha espresso parere con prescrizioni;
  • il Comune di Furci Siculo, con delibera di Consiglio Comunale n. 72 del 19 dicembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • il Comune di Santa Teresa a Riva, con delibera di Consiglio Comunale n 61 del 21 dicembre 2018, ha espresso parere favorevole al progetto con prescrizioni;
  • il Comune di Savoca, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 33 del 29 marzo 2019, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • il Comune di Sant’Alessio Siculo, con delibera di Consiglio Comunale n. 2 in data 29 gennaio 2019, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • il Comune di Forza D’Agrò, con delibera di Consiglio Comunale n. 3 in data 31 gennaio 2019, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • il Comune di Gallodoro, con delibera di Consiglio Comunale n. 11 del 29 marzo 2019, ha espresso parere favorevole al progetto;
  • il Comune di Castelmola, con delibera di Consiglio Comunale n. 13 del 7 marzo 2019, ha preso atto del progetto definitivo;
  • il Comune di Letojanni, con delibera di Consiglio Comunale n. 67 del 28 dicembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • il Comune di Taormina, con delibera di Consiglio Comunale n. 56 del 27 dicembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni successivamente modificata e integrata con delibera di Consiglio Comunale n. 37 del 20 giugno 2019;
  • il Comune di Giardini Naxos, con delibera di Consiglio Comunale n. 90 del 28 dicembre 2018 ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • l’ANAS S.p.A. – Coordinamento Territoriale Sicilia – Area Compartimentale Catania, con nota n. CDG0164554 del 20 marzo 2019, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • il Consorzio Autostrade Siciliane, con nota prot. n. 17544 del 20 luglio 2020, ha inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la documentazione occorrente per quanto di competenza, comprensiva dello schema di Convenzione con il relativo allegato A e la Relazione istruttoria sulle singole interferenze/verifica condizioni art. 26, comma 4, del Codice della Strada, autorizzazione in deroga, verifica aspetti patrimoniali;
  • il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  – Dipartimento per le Infrastrutture, i Sistemi Informativi e Statistici – Direzione Generale per la Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali, ai sensi dell’art. 27, comma 1, del Codice della Strada e del vigente atto convenzionale del 27.11.2000, con nota M INF.SVCA.REGISTRO UFFICIALE.U.0020134.05-08-2020 ha espresso parere finale favorevole allo schema provvisorio di Convenzione presentato dal Consorzio Autostrade Siciliane, con prescrizioni;
  • TIM con nota Prot. 2018/02512 – P del 28 novembre 2018 ha segnalato le interferenze individuate per la relativa risoluzione;
  • SNAM Rete Gas con nota prot. DI-SIC/84/URZ del 13 gennaio 2020, ha segnalato le interferenze individuate per la relativa risoluzione;
  • FINCORSORZIO con nota prot. n. 11/2019 del 1 marzo 2019 ha inviato il proprio nulla osta alla realizzazione del progetto, fermo restando la risoluzione delle interferenze segnalate con nota n. 40 del 17 settembre 2018;
  • 2IRETE GAS S.p.A con nota prot. 2iRG/DIPOS/AOCT del 29 novembre 2018 ha inviato nulla osta con prescrizione;
  • SICILIA ACQUE con nota prot. n. 0008835/18 del 28 dicembre 2018 ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • INFRATEL ITALIA con nota del 21 giugno 2020 trasmessa via PEC ha indicato le interferenze e una stima dei costi;

3.

  • che in data 7 dicembre 2018 RFI S.p.A. ha avvisato, ai sensi degli artt. 7 e 8 della Legge 241/1990 e s.m.i., i soggetti proprietari delle aree sulle quali è prevista la realizzazione dell’intervento, con avviso pubblicato su un quotidiano a tiratura nazionale – “La Repubblica” – e su due a diffusione locale – “La Sicilia” e “La Gazzetta del Sud” – oltre che sul sito della Società Italferr S.p.A., e contestuale deposito del progetto definitivo, che la relativa dichiarazione di pubblica utilità, disposta dall’art. 1, comma 3, del D.L. 133/2014, convertito con modificazioni dalla L. 164/2014, acquista efficacia con l’approvazione del progetto definitivo con Ordinanza del Commissario in esito agli atti acquisiti nella Conferenza di Servizi;
  • che il progetto definitivo è corredato dal piano degli espropri;
  • che la Task Force di RFI in riferimento alle prescrizioni formulate dalle Amministrazioni/Enti negli atti elencati nel precedente punto 2 ha specificato che: i) talune erano già soddisfatte dal progetto definitivo sottoposto alla valutazione della Conferenza di Servizi; ii) altre richiedono approfondimenti correlati alla funzionalità dell’opera ferroviaria e sono da recepire nel progetto esecutivo da sottoporre, eventualmente, ad autonoma procedura approvativa; iii) altre ancora (dismissione Linea storica e opere compensative fattibili ma non strettamente correlate alla funzionalità dell’intervento ferroviario) sono state rinviate alla valutazioni/definizioni di apposito Tavolo tecnico; iv) inoltre, le prescrizioni ricadenti nell’ambito delle opere compensative correlate alla funzionalità dell’opera ferroviaria, accoglibili fino alla concorrenza dell’1,55% dell’intero importo a vita intera, richiedono lo sviluppo del relativo progetto di inserimento nel contesto territoriale e, ove necessario, da compatibilizzare con le opere del progetto definitivo ferroviario; v) infine, le prescrizioni non accolte, per motivazioni di carattere tecnico, e quelle non pertinenti all’oggetto della Conferenza di Servizi sono state, al pari di tutte le precedenti indicate, motivatamente controdedotte dal Soggetto tecnico Italferr S.p.A. in apposito documento trasmesso con nota prot.. AGCS.CPM.0065620.20.U del 3 settembre 2020 , condiviso da RFI S.p.A.;
  • che la Task Force di RFI, in relazione a quanto sopra, ha proposto al Commissario di procedere all’approvazione del progetto definitivo del “Raddoppio della tratta ferroviaria Fiumefreddo – Giampilieri”;
  • che il costo dell’intervento deve trovare copertura nell’ambito del limite di spesa del progetto di 2300 Mln€;

 

sotto l’aspetto attuativo:

-       che l’opera è inclusa nell’aggiornamento 2018/2019 del Contratto di Programma 2017 – 2021, parte investimenti il cui iter approvativo è in fase di perfezionamento, nell’ambito del quale il progetto “Linea Messina‐Catania: raddoppio Giampilieri‐Fiumefreddo” figura in Tabella A “Portafoglio investimenti in corso e programmatici, Classe b ‐ Interventi in esecuzione, Interventi prioritari ferrovie ‐ direttrici di interesse nazionale” con costo e risorse pari a 2.300,00 Mln€; che assicurano la copertura finanziaria sia della fase realizzativa del 1° lotto funzionale Fiumefreddo-Taormina/Letojanni di costo pari a 872 Mln€ che della fase realizzativa del 2° lotto funzionale Taormina – Giampilieri di costo pari a 1.428 Mln€;

-  che il Soggetto aggiudicatore dell’intervento è Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.;

-  che la modalità di affidamento prevista è appalto integrato;

-  che il cronoprogramma prevede una durata dei lavori pari a 2740 e 3135 giorni naturali consecutivi rispettivamente per il lotto I e il lotto II;

-       che il CUP dell'intervento è J11H02000070008.

sotto l’aspetto finanziario:

-  che il costo complessivo dell’opera è pari a 2.300,00 Mln€ e rappresenta il limite di spesa del “Raddoppio della tratta Giampilieri - Fiumefreddo” ed è coperto finanziariamente come di seguito dettagliato:

-  2.299,70 Mln€ di risorse Stato già disponibili nel Contratto di Programma 2017-2021;

-  0,3 Mln€ di risorse Stato e contrattualizzate nell’aggiornamento 2018/2019 del Contratto di Programma.

-  che, l’articolazione del Quadro economico, rideterminato a seguito del recepimento delle prescrizioni accolte, è la seguente:

P R E N D E   A T T O

delle risultanze dell’istruttoria svolta dalla Task Force di RFI S.p.A., in particolare:

sotto l’aspetto tecnico-procedurale:

1.

che RFI ha inviato il progetto definitivo del Raddoppio della tratta Giampilieri – Fiumefreddo suddiviso nel I lotto funzionale “Fiumefreddo - Taormina/Letojanni” e nel II lotto funzionale “Taormina - Giampilieri”:

-    con note prott. RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2018\0000383 – 0000384 – 0000387 del 24 ottobre 2018 rispettivamente alle Amministrazioni interessate, al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, alle Soprintendenze dei BB.CC.AA. di Messina e di Catania e ai gestori dei servizi interferenti;

-    con nota prot. RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2018\0000397 del 30 ottobre 2018 all’Autorità di Bacino presso il Dipartimento Regionale Acque e Rifiuti;

-    con nota prot. RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2018\0000430 del 23 novembre 2018 all’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara;

▪ che con Ordinanza n. 38 dell’11 novembre 2018 è stata indetta la Conferenza di Servizi per la valutazione ed approvazione del progetto definitivo del “Raddoppio della tratta Giampilieri – Fiumefreddo”;

▪ che con nota del 13 novembre 2018, prot. RFI-DIN\A0011\P\2018\0002368 il Direttore Investimenti di RFI S.p.A., in qualità di Presidente della Conferenza di Servizi, come indicato nella sopra citata Ordinanza n. 38/2018, ha convocato la riunione della Conferenza per il giorno 29 novembre 2018, tenutasi presso RFI S.p.A. in Roma Piazza della Croce Rossa, 1;

▪ che con parere n. 19/2018 seduta del 25 maggio 2018 il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha espresso il consenso a dare corso allo sviluppo della revisione ed aggiornamento del progetto definitivo della tratta Giampilieri – Fiumefreddo con la puntuale osservanza delle prescrizioni impartite, tenendo conto delle raccomandazioni ed indicazioni e comunque prima delle procedure per la scelta del contraente;

§  che le modifiche al progetto definitivo, richieste con il parere n. 19/2018 del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, sono state apportate dal Soggetto Tecnico Italferr S.p.A. ed indicate nell’elaborato “Relazione di Osservanza al parere del CSLLPP”, successivamente approvate dal Referente di Progetto con nota RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2018\0000382 del 23 ottobre 2018;

2. Sul progetto definitivo del Raddoppio della tratta Giampilieri – Fiumefreddo si sono espressi le seguenti Amministrazioni e soggetti gestori di opere interferite con provvedimenti ed atti depositati o acquisiti agli atti della Conferenza di Servizi:

§ il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di concerto con il Ministro per i Beni e l’Attività Culturali e per il Turismo sulla scorta del:

 - parere n. 3166 dell’8 novembre 2019 e del successivo parere integrativo n. 3289 del 28 febbraio 2020 della Commissione Tecnica per la Verifica dell'Impatto Ambientale - VIA e VAS

- del parere prot. 0015259-P del 18 maggio 2020, con prescrizioni da ottemperare in sede di progettazione esecutiva, durante la fase realizzativa e post realizzativa, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio - Servizio V

con Decreto n. 145 del 22 luglio 2020, ha espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. e contestuale Piano di utilizzo terre, ex art. 9 decreto del Presidente della Repubblica 120/2017, subordinato al rispetto delle condizioni ambientali di cui agli articoli 2, 3 e 4 del medesimo decreto;

§  il Ministero della Difesa - COMANDO MILITARE ESERCITO “SICILIA” SM – Ufficio Logistico, Demanio e Servitù Militari: con nota "Cod. Id. INFR_SMP/Ind. Cl. 10.12.6.7/I3A” del 20/12/2018" ha espresso “NULLA CONTRO” con prescrizione;

§  l’Aeronautica Militare Comando Scuola dell'AM - III Regione Aerea - Ufficio Territorio e Patrimonio - sezione Servitù e Limitazioni con nota M_D ABA001-REG2018-0053185 dell’11 dicembre 2018, ha espresso il Nulla Osta, per i soli interessi dell’Aeronautica Militare, alla realizzazione dell’intervento;

§ la Regione Siciliana, con delibera di Giunta n. 347 del 13 agosto 2020, ha espresso fini dell’intesa positivo apprezzamento al progetto definitivo del raddoppio della tratta Giampilieri –Fiumefreddo, nonché rilasciato atti di assenso, tramite i competenti Assessorati Regionali, come di seguito indicati:

-       Assessorato dei Beni culturali dell'Identità Siciliana - Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità Siciliana - Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina con nota prot. n. 6112 del 7 ottobre 2019 e Soprintendenza BB.CC.AA. di Catania con nota prot. n. 21680 dell’8 ottobre 2019, hanno rispettivamente espresso assenso con prescrizioni e rilasciato l’autorizzazione paesaggistica ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs. 42/2004 con le ulteriori precisazioni/prescrizioni di cui alla nota prot. 22042 del 14 ottobre 2019;

- Assessorato Territorio ed Ambiente - Dipartimento dell’Urbanistica Servizi 3 e 4 con nota prot. n. 22160 del 21 dicembre 2018, hanno espresso parere favorevole con prescrizioni;

- Assessorato del Territorio e dell’Ambiente Comando del Corpo Forestale /Ispettorato Ripartimentale delle Foreste U.O. 33/Messina e U.O. 27/Catania Attività di Vigilanza sul territorio Tutela - Vincolo Idrogeologico, rispettivamente con note prot. nn. 132827 e 132829del 28 novembre 2018, hanno espresso parere favorevole con prescrizioni;

 - Autorità di Bacino - Distretto Idrografico della Sicilia (sede di Catania), con nota prot. n. 1001 del 24 gennaio 2020, ha espresso parere favorevole di compatibilità geomorfologica e idraulica di cui alle Norme di Attuazione del P.A.I. con prescrizioni;

- Assessorato delle Infrastrutture e Mobilità Ufficio del Genio Civile di Messina e Ufficio del Genio Civile di Catania, rispettivamente con note prott. nn. 249349 del 28 novembre 2018 e 250485 del 29 novembre 2018, hanno espresso pareri favorevoli con prescrizioni;- Ente Parco Fluviale dell’Alcantara, con nota prot. n. 174 del 6 febbraio 2020 ha espresso Nulla Osta ai sensi dell’art. 24 della L.R. n. 14 del 9 agosto 1988 e s.m.i. e parere favorevole, con prescrizioni, ai sensi del D.P.R. n. 357/1997 nell’ambito della procedura di Valutazione di Incidenza, avviata in uno con la procedura di Valutazione di impatto ambientale;

§  la Città Metropolitana di Messina, con nota prot. n. 39511 del 23 novembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§  la Città Metropolitana di Catania, con nota prot. n. 67725 del 18 novembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§  il Comune di Fiumefreddo, con delibera di Consiglio Comunale n. 97 del 27 dicembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni successivamente emendata con delibera di Consiglio Comunale n. 15 del 27 marzo 2019 e con delibera n.7 dell’11 marzo 2020;

§   il Comune di Scaletta Zanclea, con delibera del Consiglio Comunale n. 37 del 27 novembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§   il Comune di Itala, con delibera di Consiglio Comunale n. 2 del 31 marzo 2019, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§  il Comune di Alì Terme, con delibera di Consiglio Comunale n. 47 del 27 dicembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§  il Comune di Nizza di Sicilia, con delibera di Consiglio Comunale n. 71 del 19 dicembre 2019, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§  il Comune di Roccalumera, con delibera di Consiglio Comunale n. 65 del 28 dicembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§  il Comune di Pagliara, con delibera di Consiglio Comunale n. 4 del 29 gennaio 2019, ha espresso parere con prescrizioni;

§  il Comune di Furci Siculo, con delibera di Consiglio Comunale n. 72 del 19 dicembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§  il Comune di Santa Teresa a Riva, con delibera di Consiglio Comunale n 61 del 21 dicembre 2018, ha espresso parere favorevole al progetto con prescrizioni;

§  il Comune di Savoca, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 33 del 29 marzo 2019, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§  il Comune di Sant’Alessio Siculo, con delibera di Consiglio Comunale n. 2 in data 29 gennaio 2019, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§  il Comune di Forza D’Agrò, con delibera di Consiglio Comunale n. 3 in data 31 gennaio 2019, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§   il Comune di Gallodoro, con delibera di Consiglio Comunale n. 11 del 29 marzo 2019, ha espresso parere favorevole al progetto;

§  il Comune di Castelmola, con delibera di Consiglio Comunale n. 13 del 7 marzo 2019, ha preso atto del progetto definitivo;

§  il Comune di Letojanni, con delibera di Consiglio Comunale n. 67 del 28 dicembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§  il Comune di Taormina, con delibera di Consiglio Comunale n. 56 del 27 dicembre 2018, ha espresso parere favorevole con prescrizioni successivamente modificata e integrata con delibera di Consiglio Comunale n. 37 del 20 giugno 2019;

§  il Comune di Giardini Naxos, con delibera di Consiglio Comunale n. 90 del 28 dicembre 2018 ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§  l’ANAS S.p.A. – Coordinamento Territoriale Sicilia – Area Compartimentale Catania, con nota n. CDG0164554 del 20 marzo 2019, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§  il Consorzio Autostrade Siciliane, con nota prot. n. 17544 del 20 luglio 2020, ha inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la documentazione occorrente per quanto di competenza, comprensiva dello schema di Convenzione con il relativo allegato A e la Relazione istruttoria sulle singole interferenze/verifica condizioni art. 26, comma 4, del Codice della Strada, autorizzazione in deroga, verifica aspetti patrimoniali;

§  il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  – Dipartimento per le Infrastrutture, i Sistemi Informativi e Statistici – Direzione Generale per la Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali, ai sensi dell’art. 27, comma 1, del Codice della Strada e del vigente atto convenzionale del 27.11.2000, con nota M INF.SVCA.REGISTRO UFFICIALE.U.0020134.05-08-2020 ha espresso parere finale favorevole allo schema provvisorio di Convenzione presentato dal Consorzio Autostrade Siciliane, con prescrizioni;

§  TIM con nota Prot. 2018/02512 – P del 28 novembre 2018 ha segnalato le interferenze individuate per la relativa risoluzione;

§  SNAM Rete Gas con nota prot. DI-SIC/84/URZ del 13 gennaio 2020, ha segnalato le interferenze individuate per la relativa risoluzione;

§  FINCORSORZIO con nota prot. n. 11/2019 del 1 marzo 2019 ha inviato il proprio nulla osta alla realizzazione del progetto, fermo restando la risoluzione delle interferenze segnalate con nota n. 40 del 17 settembre 2018;

§  2IRETE GAS S.p.A con nota prot. 2iRG/DIPOS/AOCT del 29 novembre 2018 ha inviato nulla osta con prescrizione;

§  SICILIA ACQUE con nota prot. n. 0008835/18 del 28 dicembre 2018 ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

§  INFRATEL ITALIA con nota del 21 giugno 2020 trasmessa via PEC ha indicato le interferenze e una stima dei costi;

3.

§  che in data 7 dicembre 2018 RFI S.p.A. ha avvisato, ai sensi degli artt. 7 e 8 della Legge 241/1990 e s.m.i., i soggetti proprietari delle aree sulle quali è prevista la realizzazione dell’intervento, con avviso pubblicato su un quotidiano a tiratura nazionale – “La Repubblica” – e su due a diffusione locale – “La Sicilia” e “La Gazzetta del Sud” – oltre che sul sito della Società Italferr S.p.A., e contestuale deposito del progetto definitivo, che la relativa dichiarazione di pubblica utilità, disposta dall’art. 1, comma 3, del D.L. 133/2014, convertito con modificazioni dalla L. 164/2014, acquista efficacia con l’approvazione del progetto definitivo con Ordinanza del Commissario in esito agli atti acquisiti nella Conferenza di Servizi;

§  che il progetto definitivo è corredato dal piano degli espropri;

§  che la Task Force di RFI in riferimento alle prescrizioni formulate dalle Amministrazioni/Enti negli atti elencati nel precedente punto 2 ha specificato che: i) talune erano già soddisfatte dal progetto definitivo sottoposto alla valutazione della Conferenza di Servizi; ii) altre richiedono approfondimenti correlati alla funzionalità dell’opera ferroviaria e sono da recepire nel progetto esecutivo da sottoporre, eventualmente, ad autonoma procedura approvativa; iii) altre ancora (dismissione Linea storica e opere compensative fattibili ma non strettamente correlate alla funzionalità dell’intervento ferroviario) sono state rinviate alla valutazioni/definizioni di apposito Tavolo tecnico; iv) inoltre, le prescrizioni ricadenti nell’ambito delle opere compensative correlate alla funzionalità dell’opera ferroviaria, accoglibili fino alla concorrenza dell’1,55% dell’intero importo a vita intera, richiedono lo sviluppo del relativo progetto di inserimento nel contesto territoriale e, ove necessario, da compatibilizzare con le opere del progetto definitivo ferroviario; v) infine, le prescrizioni non accolte, per motivazioni di carattere tecnico, e quelle non pertinenti all’oggetto della Conferenza di Servizi sono state, al pari di tutte le precedenti indicate, motivatamente controdedotte dal Soggetto tecnico Italferr S.p.A. in apposito documento trasmesso con nota prot.. AGCS.CPM.0065620.20.U del 3 settembre 2020 , condiviso da RFI S.p.A.;

§  che la Task Force di RFI, in relazione a quanto sopra, ha proposto al Commissario di procedere all’approvazione del progetto definitivo del “Raddoppio della tratta ferroviaria Fiumefreddo – Giampilieri”;

§  che il costo dell’intervento deve trovare copertura nell’ambito del limite di spesa del progetto di 2300 Mln€;

 

sotto l’aspetto attuativo:

-       che l’opera è inclusa nell’aggiornamento 2018/2019 del Contratto di Programma 2017 – 2021, parte investimenti il cui iter approvativo è in fase di perfezionamento, nell’ambito del quale il progetto “Linea MessinaCatania: raddoppio GiampilieriFiumefreddo” figura in Tabella A “Portafoglio investimenti in corso e programmatici, Classe b Interventi in esecuzione, Interventi prioritari ferrovie direttrici di interesse nazionale” con costo e risorse pari a 2.300,00 Mln€; che assicurano la copertura finanziaria sia della fase realizzativa del 1° lotto funzionale Fiumefreddo-Taormina/Letojanni di costo pari a 872 Mln€ che della fase realizzativa del 2° lotto funzionale Taormina – Giampilieri di costo pari a 1.428 Mln€;

-       che il Soggetto aggiudicatore dell’intervento è Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.;

-        che la modalità di affidamento prevista è appalto integrato;

-       che il cronoprogramma prevede una durata dei lavori pari a 2740 e 3135 giorni naturali consecutivi rispettivamente per il lotto I e il lotto II;

-       che il CUP dell'intervento è J11H02000070008.

 

sotto l’aspetto finanziario:

-        che il costo complessivo dell’opera è pari a 2.300,00 Mln€ e rappresenta il limite di spesa del “Raddoppio della tratta Giampilieri - Fiumefreddo” ed è coperto finanziariamente come di seguito dettagliato:

-            2.299,70 Mln€ di risorse Stato già disponibili nel Contratto di Programma 2017-2021;

-            0,3 Mln€ di risorse Stato e contrattualizzate nell’aggiornamento 2018/2019 del Contratto di Programma.

-       che, l’articolazione del Quadro economico, rideterminato a seguito del recepimento delle prescrizioni accolte, è la seguente

-       che il costo complessivo dell’intervento corrispondente al limite di spesa pari a 2.300 mln€ di euro, è comprensivo:

  • dell’importo pari a 21 mln€ per   opere prescritte dagli enti strettamente funzionali all’intervento, ivi incluse le opere e misure compensative dell’impatto territoriale e sociale,  pari a 4,9 mln€;
  • dell’importo pari a 7,6 mln€ per prescrizioni formulate in sede di Verifica del progetto da parte di Organismo di Ispezione in applicazione dell’art. 26 del D.Lgs. 50/2016;
  • dell’importo di 30,7 mln€ accantonato per le prescrizioni che saranno oggetto di apposito Tavolo tecnico, coordinato dalla Regione Siciliana, con RFI, Enti territoriali e Soprintendenze BB.CC. competenti, , sul riuso della linea storica e/o opere compensative non correlate direttamente alla funzionalità dell’intervento, con la ripartizione indicata nei QE riportati nella presente Ordinanza;

-  che il costo complessivo pari a 2.300 milioni di euro trova copertura nel vigente Contratto di Programma 2017-2021 - parte Investimenti, che prevede per il codice intervento 0249 “Linea Messina-Catania: raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo” un costo a vita intera pari a 2.300 milioni di euro, con una copertura di 2.299,70 milioni di euro, a valere su risorse Stato stanziate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con Leggi di Bilancio o altre leggi ad hoc, e un fabbisogno ulteriore di 0,3 milioni di euro.

-  che nel successivo aggiornamento 2018-2019 del Contratto, il cui iter approvativo è in corso, è previsto un costo a vita intera pari a 2.300 milioni di euro, integralmente coperto a valere su risorse Stato stanziate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con Leggi di Bilancio o altre leggi ad hoc.

 

Su proposta della Task Force di RFI S.p.A.

D I S P O N E

 

1.    Ai sensi e per gli effetti dell’art. 1, commi 4 e 5, della legge 11 novembre 2014, n. 164 e s.m.i.., dell’art. 25 del D.L.gs. 152/2006 e s.m.i., del DPR. 383/1994 e s.m.i. e degli artt. 10 e 12 del DPR. 327/2001 e s.m.i. .è approvato, con le prescrizioni di cui ai  successivi punti 4 e 6, ai fini della compatibilità ambientale, dell’intesa con la Regione Siciliana sulla localizzazione urbanistica, dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e della dichiarazione di pubblica utilità, il progetto definitivo del “Raddoppio della tratta Giampilieri - Fiumefreddo”, per un costo pari a 2300 Milioni di Euro.

2. L’approvazione di cui al precedente punto, sulla base di tutti gli atti citati al punto 2 del “PRENDE ATTO” della presente Ordinanza – i quali ancorché non materialmente allegati fanno parte integrante del presente provvedimento – sostituisce a tutti gli effetti ogni autorizzazione, concessione, nulla osta o atto di assenso comunque denominato, e conferisce efficacia alla dichiarazione di pubblica utilità disposta ex lege ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del D.L. n. 133/2014, come convertito nella legge n. 164/2014.

3. L’importo di 2.300 milioni di euro, al netto di IVA, costituisce il limite di spesa del raddoppio ferroviario “Fiumefreddo – Giampilieri” della linea Messina – Catania, ed è coperto finanziariamente, a valere su risorse Stato stanziate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con Leggi di Bilancio o altre leggi ad hoc, come di seguito dettagliato:

  • 2.299,70 Mln€ di risorse Stato già disponibili nel Contratto di Programma 2017-2021; 
  • 0,3 Mln€ di risorse Stato e contrattualizzate nell’aggiornamento 2018/2019 del Contratto di Programma.

4.    Le prescrizioni citate al precedente punto 1, condivise da RFI, sono riportate nel documento di analisi delle stesse di cui alla nota di Italferr prot. AGCS.CPM.0065620.20.U del 3 settembre 2020,  il quale, ancorché non materialmente allegato, è parte integrante del presente provvedimento. L’ottemperanza alle prescrizioni non potrà comunque comportare incrementi del limite di spesa indicato nel precedente punto 3.

5.    RFI S.p.A. provvederà ad assicurare, per conto del Commissario, la conservazione dei documenti componenti il progetto definitivo di cui al precedente punto 1.

6.    RFI S.p.A. in sede di approvazione tecnica della progettazione esecutiva, provvederà alla verifica del recepimento delle prescrizioni che, ai sensi del precedente punto 1. debbono essere recepite in tale fase, ferme restando le verifiche di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare indicate nelle condizioni ambientali di cui agli artt. 2, 3 e 4 del Decreto n. 145 del 22 luglio 2020, nonché del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio - Servizio V di cui alla nota prot. 0015259-P del 18 maggio 2020.

7.    RFI S.p.A., in qualità di Stazione appaltante, anche per il tramite della Società Italferr S.p.A., in conformità a quanto stabilito nell’art. 1, comma 2, della Legge n. 164/2014 e s.m.i., dovrà prevedere negli avvisi, nei bandi di gara o nelle lettere di invito che la mancata accettazione, da parte delle imprese, delle clausole contenute nei protocolli di legalità stipulati con le competenti prefetture-uffici territoriali del Governo, riferite alle misure di prevenzione, controllo e contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa, nonché per la verifica della sicurezza e della regolarità dei luoghi di lavoro, costituisce causa di esclusione dalla gara e che il mancato adempimento degli obblighi previsti dalle clausole medesime, nel corso dell’esecuzione del contratto, comporta la risoluzione del contratto stesso.

8.    Il Commissario per la realizzazione dell’Asse ferroviario Messina – Catania – Palermo, ai sensi del comma 2 dell’articolo 1 della legge n. 164/2014 e s.m.i., in sede di aggiornamento del Contratto di Programma trasmette al CIPE i progetti approvati, il cronoprogramma dei lavori e il relativo stato di avanzamento, segnalando eventuali anomalie e significativi scostamenti rispetto ai termini fissati nel cronoprogramma di realizzazione delle opere.

9.    La presente Ordinanza non verrà trasmessa alla Corte dei Conti in esito a quanto espresso dalla stessa con nota n. 19102 del 19 maggio 2015, circa l’insussistenza dei presupposti normativi per il controllo di legittimità sulle Ordinanze del Commissario.

10.  RFI S.p.A., in qualità di Stazione appaltante, è incaricata di curare gli adempimenti per la trasmissione della presente Ordinanza alla Gazzetta Ufficiale per la relativa pubblicazione.

La presente Ordinanza è altresì pubblicata sul sito internet dedicato.

                                                                                                                        

                                                                                                                                                                                   Il Commissario

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