Ordinanza numero 38

Asse Ferroviario Palermo - Catania – Messina

Itinerario Messina – Catania

Raddoppio della tratta Giampilieri –Fiumefreddo

PROGETTO DEFINITIVO (CUP J11H02000070008)

Indizione Conferenza di Servizi, ai sensi dell’art. 1, comma 4 del decreto legge n. 133/2014 come convertito dalla legge n. 164/2014 e s. m. i.

Il Commissario

-       VISTA la legge 11 novembre 2014, n. 164 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, e visto in particolare l’art. 1, comma 1, che ha nominato l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. Commissario per la realizzazione delle opere relative agli Assi ferroviari Napoli-Bari e Palermo-Catania-Messina di cui al Programma Infrastrutture Strategiche previsto dalla legge 21 dicembre 2001, n. 443 senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica allo scopo di potere celermente stabilire le condizioni per l’effettiva realizzazione delle relative opere e quindi potere avviare i lavori di parte dell’intero tracciato entro e non oltre il 31 ottobre 2015;

-       VISTO l’art. 1, comma 4 del decreto legge n. 133/2014, come convertito dalla legge n. 164/2014;

-       VISTO l’art. 7, comma 9 - bis, della legge 26 febbraio 2016 n. 21  di  conversione con modificazioni del decreto legge 30 dicembre 2015 n. 210, con il quale è stato prorogato al 30 settembre 2017 il termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo del decreto legge n. 133/2014 convertito dalla legge n. 164/2014, nonché sono state sostituite le parole “Ferrovie dello Stato S.p.A.” con le parole “Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.” con conseguente subentro nella carica di Commissario per la realizzazione delle opere relative agli assi ferroviari Napoli-Bari e Palermo-Catania-Messina dell’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.;

-       VISTO l’art. 1, comma 1138, della legge 27 dicembre 2017 n. 205 con il quale è stato prorogato al 31 dicembre 2020 il suddetto termine di cui all’art. 1 comma 1 primo periodo della normativa sopra citata;

-       VISTO il D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 e s. m. i.;

-       VISTE le Ordinanze nn.1  e 2 del 12 dicembre 2014, con le quali sono state rispettivamente dettate disposizioni organizzative e provvedimentali in forza delle quali il Commissario opera nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e della normativa dell’Unione Europea e nei limiti delle risorse disponibili ai sensi della legislazione vigente e dell’art. 1 della legge 11 novembre 2014 n. 164 per l’urgente realizzazione delle opere ed istituite le posizioni e strutture organizzative a diretto riporto del Commissario;

-       VISTA la C.O. n. 370/AD del 16 gennaio 2015, con la quale RFI S.p.A. in attuazione di quanto previsto dall’art. 1, comma 2, della legge 11 novembre 2014 n. 164 ed indicato nell’art. 12 dell’Ordinanza n. 1/2014 ha costituito apposita Task Force “Progetti Sblocca Italia: Assi Ferroviari Napoli-Bari e Messina-Catania-Palermo” per l’espletamento di ogni attività amministrativa, tecnica ed operativa, comunque finalizzata alla realizzazione dei citati assi ferroviari;

-       VISTA l’Ordinanza n. 4 del 25 febbraio 2015, di approvazione Linee Guida “Compiti e Supporto di RFI nell’ambito delle attività del Commissario ai sensi della Legge n. 164/2014 - art. 1”, aggiornate con Ordinanza n.23 del 7 giugno 2016, nelle quali sono stati definiti i compiti e modalità operative della Task Force già assolti dalla Struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di cui all’art. 163 del decreto legislativo n. 163/2006;

-       VISTO che il progetto preliminare ed il relativo studio di impatto ambientale del raddoppio della tratta sono stati inizialmente redatti e sottoposti all’iter di approvazione in data 10 giugno 2003 nell’ambito del peculiare procedimento disciplinato all’art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002, successivamente trasfuso nell’art. 165 del D.Lgs. 163/2006;

-       VISTO che sul progetto preliminare di cui trattasi il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in ossequio alla disciplina allora vigente e in relazione al particolare regime esentativo a favore del soggetto aggiudicatore RFI, operante nel settore speciale dei servizi di trasporti, non ha ritenuto di dover acquisire il parere del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici;

-       VISTO che il CIPE, sulla base della richiamata normativa, ha successivamente approvato - con  prescrizioni e  raccomandazioni,  ai fini dell’accertamento della compatibilità ambientale dell’opera, dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sugli immobili interessati nonché del perfezionamento della Intesa Stato - Regione sulla localizzazione della stessa - il suddetto progetto preliminare “Raddoppio linea ferroviaria Messina-Catania: tratta Giampilieri -Fiumefreddo”, con propria deliberazione del 27 maggio 2005, n. 62, registrata dalla  Corte dei Conti in data 11 novembre 2005 Reg. 5Fg. 368 e successivamente pubblicata sulla GURI del 21 novembre 2005, 271;

-       VISTO che le prescrizioni, contenute nella suddetta delibera, hanno determinato la necessità di predisporre una serie di approfondimenti tecnici e modifiche progettuali, sviluppate e messe a punto tra il 2006 ed il 2013 nell’ambito di appositi Tavoli tecnici che hanno coinvolto gli Enti Locali;

-       VISTO che nel mese di settembre 2013 la Regione Siciliana, con nota n. 107273 del 17 settembre 2013, ha formalizzato la conclusione dei lavori del Tavolo tecnico;

-       VISTO che successivamente in un Tavolo di confronto con i comuni di Fiumefreddo e Calatabiano sono state apportate al progetto ulteriori ottimizzazioni di tracciato plano-altimetrico che hanno interessato il tratto iniziale del tracciato, compreso tra le progressive ai km 0+000 e 6+500 e una differente localizzazione della nuova fermata di Fiumefreddo-Calatabiano;

-       VISTO che oltre al recepimento delle prescrizioni contenute nella richiamata delibera CIPE 62/2005 e delle indicazioni scaturite dai richiamati Tavoli tecnici e di confronto con le Amministrazioni locali, l’originario progetto preliminare è stato altresì modificato in funzione dei nuovi input normativi nel frattempo intervenuti in ambito nazionale ed europeo;

-       CONSIDERATO che l’integrazione della progettazione preliminare, a suo tempo approvata, in esito a quanto sopra rappresentato, ha comportato significative modifiche all’originaria soluzione progettuale tali da indurre il soggetto aggiudicatore a non procedere alla reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio, nel frattempo scaduto, apposto con la deliberazione CIPE 62/2005 e ad attivare, per effetto della entrata in vigore del D.Lgs.50/2016 e s. m. i. un nuovo iter autorizzatorio sulla scorta di un progetto definitivo;

-       VISTO che il progetto definitivo “Raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo” è stato approvato dal Referente di Progetto, in linea tecnica e con prescrizioni con nota prot. RFI-DIN-DIS.CT\A0022\P\2017\0000476 del 22 dicembre 2017 ed è stato sottoposto al parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, come prescritto dall’art. 215 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., con nota prot. RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2018\0000037 del 12 febbraio 2018;

-        VISTO  l’aggiornamento 2016 del Contratto di Programma 2012-2016 - parte Investimenti approvato con legge n.225 del 1 dicembre 2016, nell’ambito del quale il progetto “ Itinerario Messina-Catania: raddoppio tratta Giampilieri-Fiumefreddo” è collocato alla tabella A04 “Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità” con un costo complessivo di 2300 Mln€ e risorse pari a 872 Mln€, che assicurano la copertura finanziaria della fase realizzativa del 1° lotto funzionale Fiumefreddo-Taormina/Letojanni di costo pari a 872 Mln€;

-        VISTO lo schema di Contratto di Programma 2017 - 2021 Parte Investimenti, sul quale il CIPE ha espresso parere favorevole, con delibera n.66 del 7 agosto 2017, successivamente pubblicata sulla GURI in data 10 Aprile 2018 ed il cui iter approvativo è ancora in corso, nell’ambito del quale il progetto “Linea Messina‐Catania: raddoppio Giampilieri‐Fiumefreddo” figura in Tabella A “Portafoglio investimenti in corso e programmatici, Classe b ‐ Interventi in esecuzione, Interventi prioritari ferrovie ‐ direttrici di interesse nazionale” con un costo complessivo di 2.300 Mln€ e risorse pari a 2300 Mln€, che assicurano la copertura finanziaria, della fase realizzativa del 1° lotto funzionale Fiumefreddo-Taormina/Letojanni di costo pari a 872 Mln€ e della fase realizzativa del 2° lotto funzionale Taormina – Giampilieri di costo pari a 1.428 Mln€;

-       VISTO il parere n. 19/2018 del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici con il quale il Consiglio ha espresso il consenso a dare corso allo sviluppo della revisione ed aggiornamento del progetto definitivo con la puntuale osservanza delle prescrizioni impartite, tenendo conto delle raccomandazioni ed indicazioni e comunque prima delle procedure per la scelta del contraente;

-       VISTO che le modifiche al progetto definitivo in esame, necessarie per tenere conto delle prescrizioni di cui al parere n.19/2018 del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e indicate dal Soggetto Tecnico nell’elaborato “Relazione di Osservanza al parere del CSLLPP”, sopra indicato, sono state oggetto di approvazione da parte del Referente di Progetto con nota RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2018\0000382 del 23 ottobre 2018;

-       VISTE le note del Referente di Progetto, in data 24 e 30 ottobre 2018, con le quali è stato trasmesso alle Amministrazioni competenti ad esprimere parere nell’ambito della Conferenza di Servizi, per un preliminare esame, il progetto definitivo in oggetto con variazioni per il  recepimento delle prescrizioni formulate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici con parere del 22 maggio 2018 (voto 19/2018) sopra detto;

-       VISTA la nota RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2018\0000271 del 31/07/2018 indirizzata al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e al Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la quale è stata avanzata istanza per l’avvio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 152/2006 e s. m. i relativa al progetto definitivo e, avuto riguardo che, in data 11 ottobre 2018, presso la sede del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, si è tenuta la prima riunione del Gruppo Istruttore della Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto Ambientale V.I.A e V.A.S.;

-       VISTA l’approvazione del Progetto definitivo in esame, in data 22 dicembre 2017, con nota RFI-DIN-DIS.CT\A0022\P\2017\0000476 e l’approvazione della “Relazione di Osservanza al parere del CSLLPP”da parte del Referente di Progetto, in data 23 ottobre 2018, con nota RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2018\0000382, come sopra indicato;

-       VISTA la relazione istruttoria della Task Force di RFI, con cui si ritiene approvabile, da parte del Commissario, il progetto definitivo “Raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo”, ai fini della indizione della Conferenza di Servizi, ai sensi dell’art. 1 comma 4 del DL n. 133 come convertito dalla legge n. 164/2014

DISPONE

 

Art. 1

Si approva il progetto definitivo in oggetto ai fini della indizione della Conferenza di Servizi.

Art. 2

E’ indetta, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1 comma 4 del decreto legge 12 settembre 2014 n. 133, come convertito dalla legge 11 novembre 2014 n. 164, la Conferenza di Servizi per la valutazione e l’approvazione del progetto definitivo “Raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo”.

Art. 3

Alla Conferenza di Servizi partecipano, anche per mezzo di propri delegati, i soggetti idonei ad esprimere le determinazioni di competenza delle seguenti Amministrazioni /Enti:

Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

DVA Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali - Divisione II

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio - Servizio V Tutela del Paesaggio

Regione Siciliana

Assessorato Regionale dei Beni Culturali dell’Identità Siciliana

Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana

Servizio Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina

Regione Siciliana

Assessorato Regionale dei Beni Culturali dell’Identità Siciliana

Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana

Servizio Soprintendenza BB.CC.AA. di Catania

Ministero della Difesa

Ufficio Movimenti e Trasporti

Comando Regione Militare Sud

Aeronautica Militare

Comando Scuola dell’AM - III Regione Aerea

Reparto territorio e patrimonio / Ufficio Servitù Militari

Comando Marittimo Autonomo Sicilia

(Marisicilia)

Regione Siciliana

Presidente

Regione Siciliana

Assessorato Territorio e Ambiente

Dipartimento dell’Urbanistica

Servizio III-Affari Urbanistici Sicilia centrale e nord orientale (province di Messina Caltanissetta ed Enna)

Regione Siciliana

Assessorato Territorio e Ambiente

Dipartimento dell’Urbanistica

Servizio IV –Affari Urbanistici Sicilia Sud orientale

(Province di Catania, Ragusa Siracusa)

Regione Siciliana

Assessorato Infrastrutture

Dipartimento Infrastruttura della Mobilità e dei Trasporti

Regione Siciliana

Ispettorato ripartimentale Catania e Messina

Regione Siciliana

Assessorato del Territorio e dell’Ambiente

Dipartimento Regionale dell’Ambiente

Ufficio territoriale ambiente Catania

Ufficio territoriale ambiente Messina

Regione Siciliana

Assessorato Regionale dell'energia e dei servizi di pubblica utilità

Dipartimento Regionale Autorità di Bacino

C/O Dipartimento Regionale Acque e Rifiuti

Regione Siciliana

Assessorato Regionale Risorse Agricole e Alimentari

Servizio III: Demanio Trazzerale e Usi Civici

Regione Siciliana

Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità

Dipartimento regionale delle Infrastrutture della Mobilità e dei Trasporti

Servizio Ufficio del Genio Civile di Catania

Servizio Ufficio del Genio Civile di Messina

Città Metropolitana di Messina

Sindaco Metropolitano

Città Metropolitana di Messina

VI Direzione Ambiente

Città Metropolitana di Catania

Sindaco Metropolitano

Città Metropolitana di Catania

Servizio Ambiente –Energia-Polizia Provinciale e Protezione Civile

Comune di Fiumefreddo

Sindaco

Comune di Calatabiano

Sindaco

Comune di Messina

Sindaco

Comune di Scaletta Zanclea

Sindaco

Comune di Itala

Sindaco

Comune di Alì Terme

Sindaco

Comune Nizza di Sicilia

Sindaco

Comune di Roccalumera

Sindaco

Comune di Pagliara

Sindaco

Comune di Furci Siculo

Sindaco

Comune di Santa Teresa a Riva

Sindaco

Comune di Savoca

Sindaco

Comune di Sant’Alessio Siculo

Sindaco

Comune di Forza d’Agrò

Sindaco

Comune di Letojanni

Sindaco

Comune di Taormina

Sindaco

Comune di Gallodoro

Sindaco

Comune di Castelmola

Sindaco

Art. 4

Sono altresì chiamati ad intervenire alla Conferenza di Servizi, quali soggetti gestori di servizi interferenti o comunque interessati dal progetto,  di cui all’art. 2 della presente Ordinanza:

ANAS - Direzione Generale

ANAS – Sicilia

Area Compartimentale Catania

Autostrada ME-CT A18

Consorzio per le Autostrade Siciliane

Enel Distribuzione S. p. A.

TIM S.p.A.

Wind/Tre S.p.A.

Terna S.p.A.

Snam Rete Gas S. p. A.

Finconsorzio SpA

2irete gas S.p.A.

Acque Bufardo e Torrerossa S.r.l.

AMAM S.pA.

Azienda Meridionale Acque

Siciliacque S.p.A.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Direzione Generale per la Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali

Tali soggetti prestano la loro collaborazione per la realizzazione dell’opera, definendo, anche mediante apposito atto convenzionale, modalità e tempi d’esecuzione degli interventi di rispettiva competenza.

Art. 5

La Conferenza di Servizi potrà essere integrata nella sua composizione dai rappresentanti di Amministrazioni ed Enti diversi da quelli indicati, che risultino eventualmente interessati all’opera e che verranno individuati dalla Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.

Art. 6

La Conferenza di Servizi sarà presieduta dall’Ing. Aldo Isi, Direttore della Direzione Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., il quale provvederà alla sua convocazione, mentre le funzioni di segretario saranno svolte dall’avv. Antonella Buonopane, supporto specialistico in ambito “Task Force Progetti Sblocca Italia” come da CO. n. 370/AD del 16 gennaio 2015.

In caso di loro assenza o impedimento, le stesse funzioni potranno essere svolte da altri Dirigenti o quadri, designati dallo stesso Presidente oppure dal Responsabile della Direzione Investimenti in ambito Task Force.

Art. 7

I partecipanti alla Conferenza valutano il progetto di cui all'art. 2 e si esprimono su di esso per quanto di propria competenza, rappresentando eventuali modifiche al progetto stesso.

Art. 8

La presente Ordinanza è pubblicata sul sito internet dedicato.

Il Commissario

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