Atti vari - Ordinanza n. 28

Delibera n. 19 Esercizio 2018

Asse ferroviario Palermo – Catania – Messina Raddoppio della tratta Bicocca - Catenanuova

Progetto Esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni nn. 18, 19, 21, 28, 34, 36, 39, 40, 41, 43, 44, 46, 47, 48, 49, 50, 51 e 52 dell’Allegato 1 all’Ordinanza del Commissario n. 28 del 20 marzo 2017, degli interventi di miglioramento e di continuità per alcune viabilità esistenti interferenti con la nuova sede ferroviaria, della ottimizzazione degli interventi di risoluzione delle interferenze con la condotta del gas metano di SNAM alla pk 18+160 ed alla pk 30+136

CUP  J11H3000180001

 

Direzione Investimenti Area Sud – Progetti Catania

Il Referente di Progetto

 

-       Visto il D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e s.m.i. e in particolare l’art. 169;

-       Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e s.m.i.;

-       Visto il decreto del Ministro dei Trasporti e della Navigazione del 31 ottobre 2000, n. 138-T, disciplinante la concessione tra il Ministero dei Trasporti e della Navigazione e le Ferrovie dello Stato S.p.A.;

-       Visto il decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 28 novembre 2002, n. 60-T, con il quale il concessionario R.F.I. S.p.A. è stato delegato ad emanare tutti gli atti del procedimento espropriativo;

-       Visto il Verbale del Consiglio di Amministrazione di R.F.I. S.p.A. del 25 luglio 2001, depositato con Rogito del Notaio Paolo Castellini, Repertorio n. 63327, Rogito n. 12285 concernente il conferimento dei poteri ai Referenti di Progetto;

-       Vista la Disposizione Organizzativa dell’Amministratore Delegato di R.F.I. S.p.A. n. 56/AD del 7 luglio 2009, con la quale è stato modificato il modello organizzativo di R.F.I. S.p.A. e sono state individuate le aree di responsabilità delle Direzioni Territoriali Produzione e delle Direzioni Programmi Investimenti;

-       Visti l’Ordine di Servizio dell’Amministratore Delegato di R.F.I. S.p.A. n. 241/AD del 5 febbraio 2016 e n. 242/AD del 29 febbraio 2016, con i quali sono stati individuati i responsabili delle Direzioni Territoriali Produzione e delle Direzioni Aree Investimenti;

-       Vista la Comunicazione Organizzativa n. 409/AD del 15 aprile 2016;

-       Visto l’Atto di Individuazione del Referente di Progetto - Repertorio n. 81097- Rogito n. 21663 del Notaio Castellini in data 15 ottobre 2015, concernente i poteri relativi alla posizione di Referente di Progetto conferiti al sottoscritto dall’Amministratore Delegato di R.F.I. S.p.A.;

-       Visto l’art. 1, comma 1, della legge dell’11 novembre 2014, n. 164 di conversione del decreto legge n. 133/2014 che ha nominato Commissario per la realizzazione delle opere relative agli assi ferroviari Napoli – Bari e Palermo – Catania – Messina, di cui al Programma Infrastrutture Strategiche previsto dalla legge 21 dicembre 2001, n. 443, l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane;

-       Vista l’Ordinanza n. 5 dell’11 marzo 2015, con la quale il Commissario ha approvato il Programma generale delle attività da porre in essere per ciascun intervento inserito nei “Progetti Sblocca Italia: Assi Ferroviari Napoli – Bari e Palermo – Catania – Messina”;

-       Visto l’art. 7, comma 9-bis, della legge 26 febbraio 2016 n. 21, con il quale è stato prorogato al 30 settembre 2017 il termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo del decreto legge n. 133/2014 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 164/2014, nonché sono state sostituite le parole “Ferrovie dello Stato S.p.A.” con le parole “Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.”, con conseguente subentro nella carica di Commissario - per la realizzazione delle opere relative agli assi ferroviari Napoli - Bari e Palermo – Catania - Messina - dell’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.;

-       Visto l’art. 1, comma 1138, della legge 27 dicembre 2017 n. 205, che ha prorogato al 31 dicembre 2020 il termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo del decreto legge n. 133/2014 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 164/2014, relativo alla durata dell’incarico del Commissario;

-       Vista l’Ordinanza n. 9 del 14 aprile 2015, con la quale il Commissario ha approvato il progetto preliminare del Raddoppio della tratta Bicocca Catenanuova ai sensi dell’art. 1 della legge 11 novembre 2014, n. 164 e per gli effetti dell’art. 165 del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.;

.    Vista l’Ordinanza n. 28 del 20 marzo 2017, con la quale il Commissario ha approvato il progetto definitivo della raddoppio della tratta Bicocca – Catenanuova, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 1 aprile 2017, Fg. inserzioni n. 39;Visto il progetto esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni nn. 18, 19, 21, 28, 34, 36, 39, 40, 41, 43, 44, 46, 47, 48, 49, 50, 51 e 52 dell’Allegato 1 all’Ordinanza del Commissario n. 28 del 20 marzo 2017.

-       Considerata la necessità di prevedere la progettazione esecutiva e realizzazione di interventi di miglioramento e di continuità per alcune viabilità esistenti interferenti con la nuova sede ferroviaria e di ottimizzazione degli interventi di risoluzione delle interferenze con la condotta del gas metano di SNAM alla pk 18+160 ed alla pk 30+136, indicate al Progettista Appaltatore dalla Società Italferr prot. AGCS.CPM.0013462.18.U del 01.03.2018, in aggiunta a quanto già indicato nell’ambito della consegna delle prestazioni avvenuta in data 16 febbraio 2018,  e verbale 09.05.2018 per la risoluzione delle interferenze con la condotta del gas metano di SNAM alla pk 18+160 ed alla pk 30+136, tra Italferr, Appaltatore e la stessa società SNAM.

-       Considerato che per l’approvazione delle opere previste nel progetto esecutivo oggetto della presente delibera, a cura del soggetto aggiudicatore, è stata verificata la sussistenza delle condizioni stabilite nell’art.169, comma 3, del D.lgs. 163/2006 e s.m.i. ossia che le stesse non assumono rilievo sotto l’aspetto localizzativo – in quanto ricadenti all’interno del corridoio urbanistico individuato in sede di approvazione del progetto preliminare ai fini urbanistici con la citata Ordinanza del Commissario n. 7/2015 – non richiedono maggiori finanziamenti rispetto a quelli già assegnati, né comportano altre sostanziali modificazioni al progetto definitivo assentito;

-       Vista la nota di questa Società prot. RFI-DIN-DIS.CT\A0011\P\2018\0000349 dell’8 ottobre 2018, con la quale, in virtù di quanto previsto dall’art. 169, comma 4, del D.lgs. 163/2006 e s.m.i., sono stati informati, con contestuale inoltro del progetto esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni sopra citate, il Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Catania ed Enna, il Presidente della Regione Siciliana nonché i Sindaci dei Comuni di Catenanuova, Centuripe, Paternò, Belpasso, Motta Sant’Anastasia e Catania, circa la sussistenza delle condizioni previste dall’art. 169, comma 3, del medesimo decreto, per l’approvazione del progetto esecutivo in questione direttamente ad opera di RFI. S.p.A. in qualità di soggetto aggiudicatore ai sensi e per gli effetti dell’art. 169, commi 4 e 6, del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.;

-       Considerato che per la realizzazione delle opere previste dal progetto esecutivo sopra indicato, ricadenti nel territorio dei Comuni di Catenanuova, Centuripe, Paternò, Belpasso, Motta Sant’Anastasia e Catania, si è resa necessaria la modificazione del piano di esproprio delle occorrenti aree, rispetto a quello approvato con l’Ordinanza n. 28 del 20 marzo 2017;

-       Visto l’avviso di avvio del procedimento volto alla dichiarazione di pubblica utilità integrativa delle opere prescritte, effettuato in data 15 ottobre 2018 ai sensi e per gli effetti del combinato disposto degli artt. 166, comma 2, e 169, comma 6, del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.;

-       Vista la relazione istruttoria della Società Italferr S.p.A. del 27 novembre 2018, codifica n. RS20 00D43 IS AQ.00.0 0 001 B circa le risultanze della procedura di pubblicizzazione effettuata, ai sensi e per gli effetti deli art. 166 del D.lgs. 163/2006 e s.m.i., nei confronti dei soggetti proprietari degli immobili interessati dalla realizzazione degli interventi, trasmessa dal Project Manager di Italferr con nota del 10 dicembre 2018, Prot. AGCS/CPM/0081434.18.U, nella quale risulta opportunamente controdedotta l’unica osservazione pervenuta da parte di una ditta interessata dal progetto esecutivo;

-       Viste la nota della Regione Siciliana - Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Enna del 30 novembre 2018, prot. 2058 e la nota della Regione Siciliana - Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Catania del 4 dicembre 2018, prot. 20654, con le quali è stato espresso parere favorevole, con prescrizioni, alla realizzazione degli interventi previsti dal progetto esecutivo;

-       Considerato che il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Maree la Regione Siciliana non hanno espresso parere nel termine previsto dalla normativa;.

-       Visto l’art. 9 dell’Ordinanza n. 1 del 12 dicembre 2014, il quale stabilisce che le varianti ai progetti che soddisfino i requisiti di cui all’art. 169, comma 3, primo periodo del D.lgs. 163/2006 e s.m.i. sono approvate esclusivamente da RFI S.p.A.;

-    Considerato che, R.F.I. S.p.A. deve procedere ad approvare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 169, commi 3 e 6, del D.lgs. 163/2006 e s.m.i. e dell’art. 12 del DPR 327/2001 e s.m.i. il progetto esecutivo: delle opere di cui alle prescrizioni nn. 18, 19, 21, 28, 34, 36, 39, 40, 41, 43, 44, 46, 47, 48, 49, 50, 51 e 52 dell’Allegato 1 all’Ordinanza del Commissario n. 28/2017 afferente il Raddoppio, degli interventi di miglioramento e di continuità per alcune viabilità esistenti interferenti con la nuova sede ferroviaria e della ottimizzazione degli interventi di risoluzione delle interferenze con la condotta del gas metano di SNAM alla pk 18+160 ed alla pk 30+136, della tratta Bicocca – Catenanuova.

-       Considerato che  ai sensi dell’art. 169, comma 3, del D.lgs. 163/2006 e s.m.i. le opere sopra citate, previste nel progetto esecutivo, sono approvate da RFI S.p.A., in qualità di soggetto aggiudicatore, in quanto non assumono rilievo sotto l’aspetto localizzativo, né comportano altre sostanziali modificazioni rispetto al progetto preliminare della Tratta “Raddoppio tratta Bicocca Catenanuova ” assentito con Ordinanza del Commissario n. 9/2015 e al progetto definitivo della citata Tratta assentito con Ordinanza n. 28/2017 e non richiedono l’attribuzione di nuovi finanziamenti.

DELIBERA

-       è approvato l’esito dell’esame sull’osservazione presentata dalla ditta interessata, nell’ambito dell’avviso di avvio del procedimento volto alla dichiarazione di pubblica utilità delle opere previste dal progetto esecutivo delle opere di cui alle prescrizioni nn. 18, 19, 21, 28, 34, 36, 39, 40, 41, 43, 44, 46, 47, 48, 49, 50, 51 e 52 dell’Allegato 1 all’Ordinanza del Commissario n. 28/2017, , degli interventi di miglioramento e di continuità per alcune viabilità esistenti interferenti con la nuova sede ferroviaria e della ottimizzazione degli interventi di risoluzione delle interferenze con la condotta del gas metano di SNAM alla pk 18+160 ed alla pk 30+136,  così come riportato nella relazione istruttoria della Società Italferr S.p.A. del 27 novembre 2018, codifica n. RS20 00D43 IS AQ.00.0 0 001 B, allegata alla presente per costituirne parte integrante e sostanziale;

-       è approvato ai sensi e per gli effetti dell’art. 169, commi 3 e 6, del D.lgs. 163/2006 e s.m.i. e dell’all’art. 12 del DPR 327/2001 e s.m.i., anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità, il progetto esecutivo  delle opere di cui alle prescrizioni nn. 18, 19, 21, 28, 34, 36, 39, 40, 41, 43, 44, 46, 47, 48, 49, 50, 51 e 52 dell’Allegato 1 all’Ordinanza del Commissario n. 28 del 20 marzo 2017 approvativa del progetto definitivo del Raddoppio della tratta Bicocca - Catenanuova, , degli interventi di miglioramento e di continuità per alcune viabilità esistenti interferenti con la nuova sede ferroviaria e della ottimizzazione degli interventi di risoluzione delle interferenze con la condotta del gas metano di SNAM alla pk 18+160 ed alla pk 30+136, con le prescrizioni dettate nei citati pareri delle Soprintendenze di Catania ed Enna .

Il progetto esecutivo è costituito dagli elaborati di cui all’allegato elenco elaborati, per formarne parte integrante alla presente delibera.

Alla presente delibera sono allegati inoltre i seguenti documenti:

-          Elenco elaborati progetto esecutivo;

-          Relazione istruttoria della Società Italferr S.p.A. del 27 novembre 2018, codifica n. RS20 00D43 IS AQ.00.0 0 001 B; 

-          Pareri Soprintendenze Beni Culturali e Ambientali di Catania ed Enna;

-          Nota della Società Italferr prot. AGCS.CPM.0013462.18.U del 01.03.2018 e verbale 09.05.2018 per la risoluzione delle interferenze con la condotta del gas metano di SNAM.

Copia del presente provvedimento verrà trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, alla Regione Siciliana e ai Comuni di Catenanuova, Centuripe, Paternò, Belpasso, Motta Sant’Anastasia e Catania ed acquisito agli atti del Commissario.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al TAR competente entro 60 giorni dalla notifica dell’atto ovvero ricorso al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

Catania, 13 dicembre 2018

                                                                                          Salvatore Leocata

Il numero progressivo della presente Delibera, è riportato nel Registro delle Delibere depositato presso la SO Progetti Catania Piazza Giovanni XXIII Catania 

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